
Prevenire gli omicidi coniugali confiscando le armi da fuoco
La commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare di Jessica Jaccoud (PS/VD) volta a prevenire gli omicidi di coppia

La commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare di Jessica Jaccoud (PS/VD) volta a prevenire gli omicidi di coppia

Un'alleanza si dice convinta di poter raccogliere le 50mila firme necessarie entro i termini previsti (metà aprile) contro una modifica di legge il cui scopo "è solo fare soldi a spese della neutralità della Svizzera".

Il testo chiede in particolare che la Svizzera aderisca al Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW). Il Consiglio federale - sostengono i fautori dell'iniziativa - temporeggia da anni, nonostante pressioni della società civile e una domanda del Parlamento.

L'obiettivo della giornata è di mostrare le prestazioni dell'industria svizzera della sicurezza e della difesa e di rafforzare la sua rete internazionale.

L'Ufficio federale di polizia ha confermato l'esistenza di questa nuova truffa. I criminali spesso si presentano con documenti d'identità francesi.

Due studi suggeriscono una serie di misure che la Confederazione dovrebbe adottare per colmare eventuali alcune. Tra queste vi sono il rafforzamento delle risorse interne della Svizzera, l’aumento della trasparenza nelle catene di fornitura per consentire di riconoscere eventuali problemi in una fase iniziale l’elaborazione di piani di emergenza per le interruzioni delle forniture.

In totale sono stati controllati 13 bar e discoteche nei distretti di Bülach, Dietikon, Hinwil, Uster e Winterthur. In diversi locali sono state sequestrate pistole, munizioni, una pistola a salve, manganelli e una mazza da baseball.

Ulteriore strage la scorsa notte: almeno quattro adolescenti uccisi in Alabama e altre due in Kentucky.

Il presidente della Confederazione Alain Berset in un'intervista alla NZZ am Sonntag: "Le armi svizzere non devono essere utilizzate nelle guerre".

Stando all'indagine, pubblicata oggi, la riesportazione di armi e munizioni è approvata dal 50% degli svizzeri. La divisione a metà dell'opinione pubblica appare netta, dato che il 46% vi si oppone mentre il 4% non si schiera.

La ministra della difesa Viola Amherd si trova a Monaco per la Conferenza sulla sicurezza e ha dovuto spiegare a diversi colleghi europei il no della Svizzera alla riesportazione di materiale bellico in Ucraina.

Il soggetto è un uomo di nazionalità turca che è stato fermato al valico autostradale di Chiasso Brogeda per un normale controllo mentre viaggiava su un'auto diretta in Italia. A bordo una pistola e denaro contante non dichiarato

Peter Regli, già a capo dei Servizi di informazione svizzeri, chiede di rivedere l'attuale formula della neutralità svizzera, consentendo la riesportazione verso l'Ucraina di armi svizzere vendute a Paesi Nato.

La richiesta è arrivata alla Segreteria di Stato dell'economia (Seco). Improbabile che il Consiglio federale l'accetti.

Con l'invasione a sorpresa dell'Ucraina da parte della Russia è iniziata una nuova era per l'industria delle armi. Paesi importanti come la Germania e il Giappone hanno annunciato aumenti significativi dei loro bilanci per la difesa per prepararsi a un mondo più pericoloso.

Secondo uno studio dell'American Journal of Public Health, tra il 2015 e il 2019 gli americani con il porto d'armi sono raddoppiati. Il trend sembra destinato a salire in seguito alla decisione della Corte Suprema di bocciare le restrizioni al porto d'armi.

La cifra è necessaria per lo sgombero del deposito situato nel Canton Berna e la riqualificazione dell'area interessata. Si stima che vi rimangano 3'500 tonnellate di residui di munizioni.

Nel cantone trilingue viene promossa ogni tre anni un'iniziativa per attirare l'attenzione della popolazione sulla consegna gratuita di armi e munizioni. La consegna gratuita sarà possibile da sabato 19 novembre.

"La Germania non deve più dipendere da Berna", ha dichiarato la presidente della commissione della difesa del Bundestag. La decisione arriva dopo il veto della Confederazione alla riesportazioni di munizioni all'Ucraina.

Ieri pomeriggio un uomo ha aperto il fuoco in un quartiere di Raleigh, in North Carolina. Il bilancio è di cinque morti e diversi feriti. Il sospetto è già sotto custodia.

Il GSse esorta il Consiglio federale a "prendere finalmente sul serio il controprogetto alla cosiddetta iniziativa 'correttiva' entrata in vigore all'inizio di maggio di quest'anno, e ad adottare condizioni di esportazione efficaci per il materiale bellico".

Il giovane grigionese vittima dell'incidente è stato trasportato dalla Rega all'Ospedale Civico di Lugano.

Washington approva la vendita di armi a Taiwan per 1,1 mld di dollari. Pechino minaccia gli Stati Uniti di adottare contromisure.

Martedì sera un uomo ha tentato di rapinare una banca a St. Moritz minacciando con un coltello un impiegato di banca.