Trasporti
2022, un anno da record per TILO
Domitilla Cerclé
14.11.2022 16:01

Foto: ©Gabriele Putzu
A ottobre, la società ferroviaria ha registrato un numero record di viaggiatori. L'aumento è del 18% rispetto al 2019.
Cifre
da record per TILO. La società ha registrato 70'000 passeggeri giornalieri ad
ottobre, un numero che ha superato i primati pre-pandemici. Nel 2022, infatti,
si è registrato un aumento del 18% rispetto al 2019.
Pandemia e record
La
pandemia ha frenato la voglia di viaggiare delle persone. Nel 2020 e 2021
infatti, il numero di viaggiatori quotidiani era inferiore ai dati
pre-pandemici. A marzo 2022, con l’allentamento delle restrizioni sanitarie e
il graduale ritorno alla normalità, sempre più passeggeri hanno deciso di salire a bordo dei treni TILO. Il primo picco di viaggiatori è stato registrato ad aprile. Una
tendenza che è stata riconfermata nel periodo estivo grazie al “forte afflusso
di turisti provenienti sia da nord che da sud”, annuncia l’impresa ferroviaria.
Il record di ottobre 2022, che ha superato tutti i livelli mai raggiunti fino
ad ora, è di 70'000 passeggeri rispetto a 59'500 nel 2019.
Linee TILO
La
linea TILO più frequentata è la RE80, che dal 2021 collega rapidamente Locarno con Lugano, Chiasso e Milano tramite la Galleria di base del Ceneri. Su questa tratta, il “60% dei
passeggeri sale in una stazione in territorio svizzero, mentre il 40% in una
lombarda”. Molti viaggiatori utilizzano questo collegamento da Milano Centrale,
passando per Lugano, con lo scopo di arrivare in Svizzera interna. Le altre
linee particolarmente utilizzate dai passeggeri sono quelle transfrontaliere
S10, S40 e S50. Si nota un aumento notevole nei mesi estivi durante le vacanze
scolastiche e aziendali.
Orario 2022
Da
un anno a questa parte, annuncia la società, in Ticino sono migliorate in modo
considerevole le catene di trasporto, grazie alle scelte politiche cantonali
che “hanno intensificato non solo il trasporto ferroviario ma anche il
trasporto pubblico su gomma”. Viene particolarmente evidenziata l’introduzione
dell’Orario Ceneri, che ha reso più attrattivo il trasporto su rotaia e riducendo
significativamente i tempi di percorrenza tra alcuni centri del Cantone Ticino.

