Locarnese
A Locarno decolla il cantiere del nuovo hangar aeroportuale
Redazione
14.10.2024 21:07

Foto: © Dipartimento del territorio
Nello spiazzo sorgerà una nuova struttura dal costo di circa 5 milioni finanziata dalla Aero Locarno SA. Oltre a ciò, vi sono anche delle opere di competenza cantonale da circa 3,6 milioni.
All’aeroporto di Locarno si decolla
verso il futuro. Ha infatti avuto luogo oggi la cerimonia di avvio dei lavori
di costruzione del nuovo hangar 1 che, ricordiamo, era stato gravemente
danneggiato dal nubifragio del 13 luglio 2021. In seguito, visti i danni, il Cantone decise di demolirla e mettere in opera, in tempi ristrettissimi, una soluzione provvisoria che potesse permettere alla ditta di manutenzione di Aero Locarno di non interrompere la propria attività. Un evento vissuto peraltro in
prima persona dal Capo Campo dell’aeroporto, Mario Tietz. “Si può essere
contenti che quel non ci sia stato un numero maggiore di feriti”, racconta Tietz
ai microfoni di Ticinonews. “Ricordo un forte vento e che a un certo
punto hanno iniziato a scardinarsi le porte, mentre noi cercavamo di tenerle”. A un certo
punto “è scoppiata tutta la parte superiore e abbiamo quindi iniziato a scappare all’interno dell’hangar.
Sembrava quasi di essere in guerra”. Un evento pericoloso, che ha dato però una
spinta all’ammodernamento di spazi ormai vetusti. “La vecchia struttura, con
i suoi 80 anni, ha fatto la sua vita, ma se si guarda agli attuali uffici, non
sono più proponibili”.
Perché il nuovo nome
Nello spiazzo sorgerà quindi una nuova
struttura dal costo di circa 5 milioni finanziata dalla Aero Locarno SA, che
oltre alla manutenzione gestisce anche la scuola di piloti, la quale forma
ragazzi da tutto il Continente. Da un lato verrà ospitato il quartier generale e
dall’altro l’hangar per la manutenzione dei velivoli. Tutto sotto il nome "Aelo",
frutto di un rebranding. “Ci siamo resi conto in questi anni che la maggior parte
della nostra clientela proviene da ogni angolo di Europa”, commenta il
direttore Stefano Buratti. “È quindi a volte complesso far capire che Aero Locarno
non è un club”. Il rebranding
“segue un lavoro molto intenso fatto per capire cosa piacesse in particolare ai
ragazzi che venivano da noi. Era molto apprezzato il fatto che ci fosse uno
spazio aereo utile per fare formazione, che vi fosse qualità di
addestramento ma, soprattutto, piaceva molto il modello svizzera, perché fa
sentire sicuri e tutelati”. Il nuovo rebranding “richiama dunque il vecchio
nome della scuola (Aero Locarno), ma anche i colori svizzeri”.
Zali: "Si creano le basi per il futuro"
Oltre a ciò, vi sono anche delle opere
di competenza cantonale da circa 3,6 milioni, come ad esempio un nuovo accesso
all’area e una nuova sede aeroportuale. “Abbiamo garantito la continuità dei
servizi e questa collaborazione pubblico-privato che finanzia la costruzione dell’hangar
è senz’altro positiva e a beneficio dell’aeroporto tutto", spiega il direttore
del Dipartimento del territorio Claudio Zali. “Diciamo che si creano le basi per
un futuro in cui l’aeroporto cantonale mantiene la sua centralità e garantisce
molti importanti posti di lavoro”. Ma non
finisce qui: nei prossimi 10-15 anni sono previsti ulteriori interventi di
aggiornamento e riorganizzazione, con investimenti pubblici e privati di circa
20-25 milioni di franchi.

