In controtendenza
A Melide il Natale si festeggerà, ma con qualche accorgimento
Redazione
20.10.2022 11:51

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Il Comune ha deciso di non rinunciare ai festeggiamenti natalizi, ma di elaborare un progetto energeticamente sostenibile per ridurre i consumi energetici del 30% rispetto alle edizioni passate. Tra le misure adottate per risparmiare energia una pista di pattinaggio aperta tre settimane in meno e lampioni a potenza ridotta.
A fronte della possibile penuria energetica che potrebbe
verificarsi questo inverno sono tanti comuni che stanno adottando delle misure
di risparmio. Tra queste c’è chi a tutto e chi, come Melide, decide di elaborare
un progetto energeticamente sostenibile.
MelideICE si farà, ma per meno settimane
Melide avrà la sua pista di pattinaggio, che quest’anno
arriverà alla decima edizione. Lo farà, spiega il Municipio in una nota, “con
una serie di accorgimenti che permetteranno di risparmiare ben oltre il 30% di
energia rispetto alle edizioni passate”. L’esecutivo, con questa decisione,
vuole mostrare che esiste “la possibilità di conciliare la sostenibilità
sociale con quella energetica”. Per farlo la manifestazione, rispetto alle 8
settimane della passata edizione, quest’anno ci sarà “per 5 settimane, dal 3
dicembre 2022 all’8 gennaio 2023 e gli orari di apertura serali saranno
leggermente ridotti. Inoltre l’impianto di raffreddamento verrà spento durante
la notte, riducendo di circa 10 ore al giorno una delle principali voci di
consumo energetico”, si legge nel comunicato.
Decorazioni luminose ridotte e lampioni meno potenzi
“Le luminarie sparse su tutto il territorio comunale saranno
ridotte numericamente, e quelle presenti verranno dotate di un sistema di spegnimento
automatico che garantirà il funzionamento soltanto fino alle 22:00. In questo
modo, saranno solo 5, invece delle tradizionali 14, le ore di illuminazione
complessive. Inoltre l’illuminazione pubblica, a partire dalle 22:00, sarà di
intensità minore, ma non sarà spenta”. Questo perché, spiega il Municipio, “uno
spegnimento generalizzato causerebbe problemi legati alla sicurezza non
giustificabili rispetto al potenziale di risparmio energetico”.

