Ticino
A2, riprendono i lavori tra Gentilino e Lamone
Redazione
08.02.2023 15:01

Il tratto interessato è quello compreso fra l’impianto di depurazione acque “IDA” di Bioggio e la galleria di Gentilino.
Riprenderanno settimana prossima le attività di cantiere
per il risanamento globale del tratto della A2 compreso fra Lamone e Gentilino.
Avviati lo scorso anno, gli interventi previsti nel 2023 riguardano anzitutto
l’adattamento dello spartitraffico centrale nel tratto compreso fra l’impianto
di depurazione acque “IDA” di Bioggio e la galleria di Gentilino, per
consentire la futura gestione del traffico con il sistema “4/0” in occasione
dell’innalzamento della carreggiata Nord-Sud. In questo comparto - all’altezza
dei mulini di Bioggio - verrà quindi dato avvio anche alla costruzione del
nuovo muro di sostegno e all’adattamento dei manufatti interessati.
Chiuse le aree di sosta di Viglio
Sempre sul medesimo tratto, nel corso dei prossimi mesi
si eseguiranno i primi lavori di rinnovo dei sistemi di smaltimento delle acque
meteoriche e dei tracciati elettromeccanici, come pure alla sostituzione degli
attuali portali della segnaletica verticale. Per realizzare queste opere sarà
necessario chiudere le due aree di sosta di Viglio, che saranno nuovamente
agibili a partire da fine novembre, quando è prevista la pausa invernale del
cantiere.
Interessato anche lo svincolo di Lugano Nord
Anche all’altezza dello svincolo di Lugano Nord si
effettuerà il rinnovo degli impianti per lo smaltimento delle acque e degli
impianti elettromeccanici. Ciò comporterà la chiusura della corsia d’emergenza
sulla carreggiata Nord-Sud lungo un tratto di circa 3 km, suddiviso in due
tappe esecutive. Durante tutta la durata del cantiere, nelle ore diurne
saranno sempre disponibili due corsie per direzione di marcia: per motivi di
sicurezza la velocità sul tratto in collina sarà limitata a 80 km/h, mentre
presso lo svincolo di Lugano Nord a 100 km/h.
Un piano di emergenza per incidenti e panne
È
infine stato attivato un Piano di emergenza cantiere (PEC), che prevede ad
esempio tutta una serie di misure volte a liberare il più velocemente possibile
il campo autostradale in occasione di incidenti e panne (grazie anche ad un
carro attrezzi di picchetto stazionato sul posto), in modo da agevolare il
passaggio dei mezzi di primo intervento (polizia, pompieri e ambulanza) e
ripristinare al più presto la viabilità normale.

