Ticino
Abiti e oggetti catarifrangenti per combattere il buio
Domitilla Cerclé
02.11.2022 16:29

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Tcs e il Dipartimento delle Istituzioni rendono attenti gli utenti della strada a rendersi più visibili sulle strade, in seguito alle decisioni di spegnere le luci per contrastare la crisi energetica e alla diminuzione di luce nel periodo autunnale.
Negli ultimi giorni si è molto letto
delle decisioni comunali di spegnere o diminuire i punti di luce per contrastare la crisi energetica. Queste scelte
hanno un impatto particolarmente importante nelle stagioni autunnali in cui le
ore di luce diminuiscono progressivamente. Il Tcs e il Dipartimento delle Istituzioni ticinese rendono quindi attenti tutti gli utenti della strada, in due
comunicati stampa distinti, sulla necessità di rendersi visibili e sul corretto
utilizzo delle luci dei veicoli.
Situazioni di pericolo
Il bisogno di rendersi più visibili
sulla strada è una preoccupazione sempre più presente per le autorità che
controllano il traffico stradale; infatti, è stato introdotto da qualche anno l’obbligo
di “circolare anche di giorno con le luci diurne accese e dal 1. aprile di
quest’anno l’obbligo è stato esteso anche alle biciclette elettriche”. Secondo il Tcs, i rischi
maggiori di incidente triplicano durante il crepuscolo (dopo il tramonto e
prima dell’alba) e le ore notturne. In caso di pioggia, di neve
o di situazione di controluce, le probabilità aumentano di dieci volte. “Inoltre, stando alle statistiche dell’Ustra, quattro dei cinque mesi dell’anno in
cui la visibilità diminuisce e prevale l’oscurità – ossia settembre, ottobre,
novembre e dicembre – sono caratterizzati da un crescente numero di incidenti”.

Oggetti e indumenti catarifrangenti
I due enti sottolineano il bisogno di
rendersi visibili tramite luci, vestiti e di stare attenti adattando lo stile
di guida adeguato alle condizioni e le distanze secondo la visibilità disponibile. A partire da domani,
per la giornata della luce, il Tcs lancia la campagna in cui propone la vendita di oggetti e
indumenti catarifrangenti. Inoltre, “tutti i lunedì a partire dal 7 novembre
fino alla fine di marzo, i pattugliatori del Tcs, al momento del loro
intervento di soccorso, consegneranno un paio di stringhe riflettenti per le
scarpe". Queste stringhe "consentono di essere visti fino a una distanza di 140
metri e saranno accompagnate da un codice QR che permetterà di saperne di più
sull’importanza della visibilità”.


