Locarno
Affollamento in Rotonda, “raggiunto il limite della capienza abbiamo dovuto bloccare temporaneamente le entrate”
Redazione
02.08.2023 18:53

Lunedì sera durante il concerto di Gabry Ponte la sicurezza della Rotonda di Locarno ha dovuto confrontarsi con un problema di affollamento e sicurezza.
“Io e mio figlio ci trovavamo nel sottopasso
per entrare in Rotonda. Ad un certo punto hanno chiuso l'entrata e mi sono
trovata in mezzo ad un centinaio di persone per circa un’ora. La gente ha iniziato a panicare e si è
creato un qualcosa che non avevo mai visto prima”. È questa la testimonianza di
una spettatrice di TeleTicino che ci ha scritto informandoci di quanto successo
lunedì sera in piazza castello a Locarno durante il concerto di Gabry Ponte.
L’emergenza, rientrata in poco tempo, è stata gestita dallo staff della Rotonda.
“Il concerto ha visto una grande affluenza e raggiunto il limite di legge della
capienza della Rotonda, abbiamo dovuto bloccare temporaneamente le entrate”,
spiega ai microfoni di Ticinonews il project manager Christian Mancini.
Cosa dice la legge
“C'era il caos e due ragazze sono svenute
davanti a me (procede la telespettatrice). Ho iniziato ad avere paura; perciò,
ho preso mio figlio di 10 anni in braccio e ho cercato riparo vicino al muro.
Mentre le persone urlavano e si sentivamo male, la sicurezza respingeva tutti
dicendo che non potevano più farci entrare”. Sicurezza che monitora l’afflusso
delle persone in quanto la Rotonda, per legge, può contenere solo un numero
massimo di 5'000 persone. “Noi abbiamo un servizio di sicurezza fisso, sia agli
accessi sia all’interno della Rotonda”, prosegue Mancini. Gli accessi “vengono
controllati tramite un sistema concordato con la Polizia comunale. Al
raggiungimento della capienza massima della struttura noi dobbiamo quindi bloccare
le entrate”.
Situazione risolta
“Si è davvero evitato il peggio grazie al
pronto intervento di un agente della Comunale di Locarno, che dall'interno
della Rotonda ha capito quello che stava succedendo ed è intervenuto. Ha
discusso animatamente con la sicurezza chiedendo di aprire immediatamente. Dopo
qualche tentennamento, la sicurezza ha ascoltato l’uomo e ha aperto le
barriere”. La situazione si è dunque risolta in poco tempo. Alcune situazioni
non sono prevedibili e come in ogni grande manifestazione anche quella della
Rotonda ha un servizio medico pronto ad agire. “Noi siamo in stretto contatto
con il servizio ambulanza Locarnese e Valli che è a pochi passi da noi, così
come il pronto soccorso”, precisa Mancini. In caso di bisogno “garantiamo l’intervento
nei tempi di intervento delle pattuglie”. Servizi, quelli della Rotonda, che si
basano anche sul numero delle persone pronte ad accedere all’evento. “Fare
delle stime precise è impossibile, perché dipende anche dalla meteo. Quello che
noi facciamo sono delle discussioni, anche con gli organi di intervento, per
poter capire quali sono le serate più a rischio di una grande affluenza”.
“Se potremo migliorare qualcosa, lo faremo”
Una grande affluenza si attenderà anche nei
giorni a venire e la Rotonda è pronta a prendere le giuste precauzioni. “Siamo
sempre pronti ad accogliere i feedback del pubblico, che per noi sono fondamentali”.
Già la stessa sera “ci siamo seduti per discutere. Quelli che sono i limiti
strutturali della Rotonda rimangono, ma se potremo fare qualcosa per agevolare
l’accesso del pubblico o il comfort delle persone che attendono, certamente lo
faremo”, termina Mancini.

