Sanità
Al via la collaborazione tra l’Ospedale di Zurigo e il Gruppo Moncucco
Redazione
07.11.2024 10:52

Foto: ©Gabriele Putzu
L'obiettivo è quello di rafforzare la cooperazione nel campo dell'urologia. L’accordo prevede che un urologo specializzato della Clinica dell’USZ sarà stanziato a Lugano, dove affiancherà il team attivo a Moncucco e Santa Chiara.
A partire da gennaio 2025, l'Ospedale Universitario di
Zurigo (USZ) e il Gruppo Ospedaliero Moncucco, attivo a Lugano con la Clinica
Moncucco e a Locarno con la Clinica Santa Chiara, rafforzeranno la
collaborazione nel campo dell'urologia. Questa cooperazione, viene spiegato in
un comunicato, mira a sviluppare ulteriormente la medicina altamente
specializzata in Svizzera.
I dettagli della collaborazione
L’accordo prevede che un urologo specializzato della
Clinica di Urologia dell’USZ sarà stanziato a Lugano, dove affiancherà il team
attivo a Moncucco e Santa Chiara. L'obiettivo è quello di rafforzare la
presenza in Ticino di urologi formatisi in ospedali universitari svizzeri e far
beneficiare medici e pazienti di conoscenze e competenze che a livello
universitario sono in continua evoluzione. In situazioni particolarmente
complesse, la collaborazione permetterà ai pazienti che vorranno approfittare
di questa possibilità di essere tratti secondo protocolli di cura che vedono
l’intervento congiunto dei colleghi delle due strutture.
“Assicurare ai pazienti l’accesso alle più recenti scoperte scientifiche”
La fase pre e post-operatoria potrà continuare a essere
garantita nelle due strutture del Gruppo Moncucco in Ticino, con il supporto,
per quanto attiene alla componente specialistica, dell’USZ. La collaborazione
prevede inoltre la possibilità di discutere casi di pazienti oncologici
complessi, in modo interdisciplinare. I pazienti uro-oncologici della Clinica
Moncucco e della Clinica Santa Chiara potranno essere discussi nel “Tumorboard”
dell'USZ, al fine di garantire loro l’accesso alle migliori terapie. Questa
stretta collaborazione “assicura ai pazienti l’accesso alle più recenti
scoperte scientifiche e a metodi di trattamento innovativi personalizzati”.
Focus sulla formazione
La collaborazione, oltre a favorire il rientro in Ticino di
medici che si sono formati negli ospedali universitari svizzeri, in particolare
all’USZ, si estende anche alla formazione continua degli urologi. Il personale
medico di entrambe le istituzioni potrà partecipare agli eventi di
aggiornamento dell'altra struttura, favorendo lo scambio di conoscenze “e
migliorando continuamente la qualità dell'assistenza urologica”.

