Gestione
Ampio sostegno al credito per il turismo, ma il Ps si smarca
Redazione
28.10.2025 19:14

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Secondo il granconsigliere Alessandro Speziali (Plr) sarebbe sbagliato risparmiare dove c’è un effetto leva: "Il turismo è un volano per il nostro cantone". La replica di Sirica (Ps): "Si riorienti la legge verso le attuali priorità".
Il rapporto a
sostegno del credito quadriennale per il turismo è stato firmato stamattina durante
la riunione della Commissione della Gestione. Si parla di 24 milioni per
finanziarne la promozione e di altri 16 per sostenere gli investimenti degli
operatori turistici. “Le cifre di quest’anno sono confortanti. Il Ticino piace,
ma deve continuare a piacere, e quindi è importante per noi che si investa con
qualità e lungimiranza”, afferma ai microfoni di Ticinonews il granconsigliere
Plr Alessandro Speziali, a nome della maggioranza. “Il fatto che attorno a
questo rapporto ci siano molti partiti è la conferma della bontà di quanto
proposto”.
"Sarebbe sbagliato iniziare a risparmiare qui"
È però innegabile
che le finanze cantonali vivono un momento difficoltoso e si parla spesso anche di
risparmi... “Secondo noi sarebbe sbagliato
cominciare a risparmiare dove invece c’è
un effetto leva”, replica Speziali. “Ci sono tante altre spese che vanno
analizzate, altri investimenti che magari non generano l’indotto sperato. Il turismo è un volano per il nostro cantone e bisogna dunque
continuare a investire, in maniera ragionevole ma convinta”.
Sirica: "Si affronti il tema della navigazione"
Unico a smarcarsi dal credito è stato il
Partito socialista. “In un periodo in cui
si ripete che tutti dobbiamo fare fatica, bisogna avere il coraggio di
toccare anche le vacche sacre", sostiene il co-presidente Fabrizio Sirica.
"Con la Legge turismo si dà fino a un milione di franchi a gruppi
internazionali per le loro ristrutturazioni degli alberghi, di cui non hanno
assolutamente bisogno". Secondo Sirica occorre "riorientare la legge verso le attuali
priorità e, se necessario, anche risparmiare su questi aspetti, mantenendo sicuramente la prossimità con il territorio e mettendo condizioni di forza
finanziaria per sostenere chi ne ha bisogno". Un elemento di novità, invece, "è quello di affrontare il tema della navigazione, che sta creando, per parola del
Governo, un danno d’immagine al turismo ticinese: investire 40 milioni di
franchi sull’attrattività e avere poi un servizio che
lascia a piedi 900 turisti verso le Isole di Brissago, ecco, penso che questa sia
l’attuale priorità”.

