Spettacoli
Anche Claudio Bisio alla 36esima edizione di Castellinaria
Redazione
07.11.2023 06:31

Foto: © Shutterstock
Il Festival andrà in scena dal 18 al 25 novembre 2023. La parola d'ordine di quest'anno è "consolidamento". La presidente Flavia Marone: "Solo avendo cura di tutto quello che si è costruito fin qui si può crescere ancora".
Ci saranno anche Claudio Bisio, Giorgio Diritti e Peter
Luisi tra gli ospiti della 36esima edizione di Castellinaria Festival del cinema giovane, in
programma dal 18 al 25 novembre 2023 al Mercato Coperto di Giubiasco, al Forum di Bellinzona e nelle sale dei
decentramenti. L’evento ha affrontato molte sfide negli ultimi
anni e l’occasione da cogliere nel 2023 è quindi quella di “rafforzare tutto
quanto costruito nel recente passato”, si legge in un comunicato. Il nome è
Castellinaria, “ma vogliamo che le nostre radici siano saldamente piantate per
terra” sottolinea la presidente Flavia Marone. “Consolidamento è quindi la
parola d’ordine di questa edizione. Abbiamo rafforzato i rapporti con chi ci
sostiene, i nostri sponsor, ma anche le Istituzioni. Coltiviamo quanto abbiamo
realizzato negli ultimi anni: solo avendo cura di tutto quello che si è
costruito fin qui si può avere un terreno solido e fertile per crescere ancora”.
Cosa viene offerto
Ricca anche quest’anno
la proposta cinematografica del Festival, che si aprirà sabato 18 novembre con
la proiezione del film d’animazione “Khalil Gibran’s The Prophet di Roger
Allers”, seguita alle 20.45 dalla prima internazionale del film italiano a
episodi “I
peggiori giorni” di Edoardo Leo e Massimiliano Bruno, alla presenza
di quest’ultimo.
Un occhio di riguardo per i giovani
I concorsi Kids, Young
e Castellincorto restano l’asse portante attorno al quale si costruisce la
proposta di Castellinaria, che grazie alla partecipazione delle scuole del
cantone “accende un riflettore sui temi che coinvolgono giovani e giovanissimi
con le proiezioni dedicate alle classi al Cinema Forum di Bellinzona, al Mercato
Coperto di Giubiasco e nelle sale dei decentramenti che vanno da Chiasso, ad
Airolo, alla valle di Blenio”. Nel concorso Kids – rileva Giancarlo Zappoli,
direttore artistico di Castellinaria – l’accento “cade quest’anno sul rapporto
di bambini e adolescenti con il proprio nucleo familiare, rapporto che può
declinarsi in modi molto differenti: dalla ricerca della figura di madre che
sia una mamma e non una compagna di avventura, come accade in “Kiddo” di
Zara Dwinger, al rapporto con il mondo da cui si proviene e con quello in cui
ci si stabilisce, come in “Totem” di Sander Burger”.
Storie vere
Nel concorso Young,
accanto a film che toccano temi sociali, come “Sur l’Adamant”, di Nicolas
Philibert o “The
Store” di Ami-Ro Sköld si prosegue su un filone inaugurato già lo
scorso anno. “Abbiamo volutamente cercato diversi film che raccontassero
persone reali con le cui scelte andare a confrontarci, in un ventaglio di
tematiche molto diverse fra loro”, continua Zappoli. Storie vere pervadono
anche altri momenti del Festival, come quella di Bruno raccontata nel
documentario “Tin
Soldiers” della regista sudafricana Odette Schwegler che tocca il
tema delle malattie rare nei bambini. Il film è presentato mercoledì 22
novembre in collaborazione con “Noi ci siamo”, associazione a sostegno della
ricerca per la FOP, la fibrodisplasia ossificante progressiva.
Le prime ticinesi
Fra gli ospiti della
36esima edizione di Castellinaria, Claudio Bisio sarà al Festival giovedì 23
novembre con il suo primo film da regista, “L’ultima volta che siamo stati
bambini”, presentato alla sera e il giorno dopo nel concorso Kids, delicato
racconto di amicizia ai tempi del fascismo. Un momento speciale, venerdì 24
novembre, riguarda “Alter Ego”, la nuova serie tv crime che
ha per protagonista l’attore italiano Gianmarco Tognazzi. Diretta dal ticinese
Erik Bernasconi e dal grigionese Robert Ralston, interamente realizzata nel
nostro cantone, la serie avrà a Castellinaria la sua prima ticinese insieme al
cast e alla produzione. Un'altra prima ticinese, nel pomeriggio di sabato 25
novembre, è quella della nuova commedia svizzera “Bonjour Ticino”,
girata anche nel Locarnese e ad Airolo.
Non mancherà la musica
All’edizione di quest’anno
tornerà Giorgio Verdelli, regista che nel 2021 aveva aperto Castellinaria con
il documentario “Ezio Bosso: Le cose che restano” e che quest’anno, dopo la
cerimonia di premiazione, in chiusura del Festival sabato 25 novembre, proporrà
in prima internazionale “Enzo Jannacci – Vengo anche io”, nel
corso di una serata che vedrà anche la partecipazione dello storico gruppo
bellinzonese Scarp da Tennis Band. Non sarà l’unico momento musicale a
Castellinaria, che nel suo programma ha anche il documentario “Joan Baez – I Am Noise”
(mercoledì 22 novembre).
Non solo film
Oltre ai film
Castellinaria sviluppa, intreccia e consolida quest’anno una serie di
iniziative già avviate. “Torniamo a concentrarci sulla produzione e
distribuzione di soggetti originali di film per la gioventù in Svizzera e in
Europa”, afferma la direttrice operativa Cristiana Giaccardi. “Punteremo un
riflettore su quanto in Europa viene fatto da paesi che hanno un’importante
produzione di film per la gioventù”. Ulteriore sviluppo anche per l’attenzione
di Castellinaria alle tematiche ecologiche e ambientali, che quest’anno prende
il nome di Young is Green e punta, in primo luogo, a coinvolgere più
attivamente i giovani e la scuola; mercoledì 22 novembre alcune classi
parteciperanno alla proiezione del film “Bigger Than Us” di Flore
Vasseur, e saranno impegnate in un workshop con l’aiuto di esperti del Dipartimento
del Territorio, del WWF e del Dipartimento federale degli affari esteri.
Agenzia per la cooperazione e dello sviluppo
Un altro momento “verde” coinvolgerà i professionisti del cinema attraverso la
terza edizione di CastellinEurope sempre mercoledì 22 novembre. Il tema
quest’anno è infatti quello della sostenibilità degli eventi culturali e se ne
discuterà con i rappresentanti di alcuni Festival europei.
Ulteriori importanti iniziative riguardano poi la mostra "Noi e gli altri:
dai pregiudizi al razzismo", che Castellinaria ospiterà per la durata del
Festival al Mercato Coperto.
Momenti di sensibilizzazione
Fa inoltre il suo ritorno
"Oltre le sbarre", che coinvolge una giuria di giovani detenuti del
Carcere della Stampa, impegnata a valutare i cortometraggi del concorso
Castellincorto. Viene poi proposto un altro importante momento di
sensibilizzazione, con la proiezione del docu-film di Silvio Soldini “Un altro
domani”, venerdì 24 novembre, anteprima alla Giornata cantonale per la lotta
alla violenza domestica in programma sabato 25 novembre a Bellinzona.
E per i più piccoli?
Completano l’offerta del Festival i tradizionali momenti dedicati ai più
piccoli come La Piccola Rassegna con i suoi film di animazione, la proiezione
in collaborazione con Minimusica del mercoledì pomeriggio, la selezione di
cortometraggi Fantoche Best Kids provenienti dal festival d’animazione di Baden
(nella mattinata di sabato 25) e il momento conviviale della domenica mattina
"Apericorto". Infine, una novità operativa: da quest’anno
Castellinaria si è dotato di un ticketing elettronico per tutte le proiezioni
che non sono dedicate alle scuole. A partire dal 13 novembre, il pubblico potrà
quindi prenotare e acquistare i biglietti dal sito www.castellinaria.ch.

