Riorganizzazione
Arrocco di capitani: piccola rivoluzione nella Polizia cantonale
Redazione
12.12.2022 10:45

Foto: Immagine Polizia cantonale
Riorganizzati i reparti della Polizia cantonale, le gendarmerie sono riunite in due settori: Sopraceneri e uno per il Sottoceneri.
Due volti
storici della Polizia cantonale vanno in pensione e il corpo si ristruttura. L’uscita
quasi contemporanea di Giovanni Capoferri, che conduceva il Reparto di
Gendarmeria del Luganese e di Marco Guscio, capo della polizia stradale, è
stata l’occasione per una piccola rivoluzione in seno alla Cantonale. Lo si
scopre dal comunicato stampa riguardante l’annuale cerimonia della Polizia
cantonale, svoltasi negli scorsi giorni al Tribunale penale federale di
Bellinzona.
Riorganizzati i reparti: Sottoceneri e Sopraceneri
Quasi tutti i
reparti della Cantonale sono ora guidati da nuovi capitani. I reparti di
Gendarmeria I e II, che riguardano il Mendrisiotto e il Luganese, sono stati
ora incorporati nel settore Sottoceneri, guidati dal capitano Georges
Locatelli, proveniente dalla Gendarmeria di Locarno. Quest’ultima è stata
affidata al capitano Antonio Ciocco, già responsabile del Reparto IV del
Bellinzonese, che guiderà il Settore Sopraceneri. Il capitano Andrea Wehrmüller,
che guidava la Gendarmeria del Mendrisiotto, è stato nominato responsabile del
entro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso. Sostituisce il capitano
Christophe Cerinotti che diventa responsabile della formazione. Infine, a
guidare la stradale arriva proprio l’ex responsabile della formazione,
Cristiano Nenzi.
"Ottimizzare la struttura organizzativa e di condotta"
La rotazione
dei reparti nasce, si legge nella nota, “nell’ottica di ottimizzare la struttura
organizzativa e di condotta”, ha spiegato il comandante Matteo Cocchi. Ma si
legge anche che la nuova organizzazione scaturisca dalle “richieste scaturite
da un dialogo costruttivo a livello del Consiglio di direzione del Corpo”. Il
cambiamento di mansioni, già in corso, si concluderà ad aprile.
Visione 2025
Nell’ambito
della strategia Visione 2025, inoltre, è stato decisa la creazione anche di un
Responsabile di settore in seno allo Stato maggiore che guiderà il “Servizio
progetti e processi”. La cerimonia, a cui hanno partecipato la presidente del
Gran Consiglio Luigina La Mantia, il direttore dei Dipartimento delle
istituzioni Norman Gobbi, il presidente del Tribunale penale federale Alberto
Fabbri e il procuratore generale Andrea Pagani, è stata anche l’occasione per
presentare i nuovi assunti sia in uniforme che amministrativi.

