Locarnese
Ascona villaggio dell’anno, Gilardi: "Una responsabilità collettiva verso il futuro"
Redazione
31.08.2025 13:00

Il sindaco del borgo Locarnese esprime soddisfazione per il riconoscimento assegnato al suo comune. "Sono convinto che avrà un effetto positivo su tutto il Ticino".
“Villaggio svizzero dell’anno 2025”. È il riconoscimento che Ascona si è visto assegnare negli scorsi giorni,
conquistando il primo posto davanti ad altre cinque località finaliste, selezionate da Schweizer Illustrierte e L’illustré. Un premio “che è
motivo di felicità e orgoglio, e deve essere interpretato in diversi modi”, spiega il
sindaco Giorgio Gilardi, ospite di Ticinonews. Anzitutto, “si tratta di una
conferma delle scelte fatte, che hanno mantenuto il borgo com’era, pur
rimanendo sempre al passo con i tempi”. In secondo luogo “occorre rivolgere un
ringraziamento a tutti coloro che lavorano quotidianamente e contribuiscono a
rendere Ascona accogliente”. Infine “è una responsabilità
collettiva verso il futuro: quando si arriva a questi traguardi, migliorarsi
diventa sempre più difficile e bisogna dunque continuare a fare tutto il possibile
affinché il borgo resti attrattivo per turisti e cittadini”.
I punti di forza
Ma cosa ha convinto i votanti a optare per
Ascona? Secondo Gilardi, ciò che rende speciale il borgo “è la sua unicità: il
paesaggio, il clima, la qualità dei servizi, l’accoglienza e la sensibilità
verso i dettagli”. Ma non solo; “se un paese vuole essere accogliente, deve
prima di tutto essere molto attento ai suoi cittadini. Questo è fondamentale.
Io ritengo che se gli abitanti di Ascona stanno bene e vivono bene, sono pronti
anche ad accogliere il turista che viene a trascorrere qui le sue vacanze”.
Una vittoria per tutto il Ticino
Un premio così importante rappresenterà anche un vettore turistico,
per Ascona e non solo. “Ne sono convinto. Ci stiamo adoperando affinché il riconoscimento
possa diventare una promozione non soltanto per il nostro borgo, ma per
tutta la regione e l’intero cantone. In fin dei conti eravamo l’unico paese
ticinese e quindi la promozione avrà effetti su tutto il Ticino”, conclude Gilardi.

