Locarno
Autosilo Largo Zorzi, basta posteggi gratis sul mezzogiorno
Redazione
18.08.2023 10:01

Foto: ©Chiara Zocchetti
Le nuove regole saranno in vigore dal primo settembre. L'orario in cui viene riscossa una tassa per l’utilizzo dei posteggi sarà compreso tre le 7 di mattina e le 19 di sera.
Il Municipio di Locarno ha approvato la modifica
dell’Ordinanza concernente il prelievo delle tasse di parcheggio e per l'uso
dell'Autosilo Largo Zorzi. Le modifiche, che entreranno in vigore a partire dal
prossimo 1° settembre, riguardano principalmente la (re)introduzione del
pagamento dei posteggi durante la fascia della pausa pranzo e il prolungo
dell’orario in cui viene riscossa una tassa, per l’utilizzo appunto dei
parcheggi, che in futuro sarà compreso tre le 7 di mattina e le 19 di sera.
Sinora erano invece sottoposte al pagamento unicamente le fasce orarie dalle 8
alle 12 e dalle 14 alle 19.
Perché questo cambiamento
La direzione intrapresa dall’Esecutivo con queste modifiche,
viene spiegato in un comunicato, mira ad allineare il Comune di Locarno con
quanto già avviene da alcuni anni in altre città ticinesi e svizzere. In molte
località della Svizzera interna le fasce orarie soggette al pagamento sono
addirittura più estese: solo per fare un esempio, Losanna richiede il pagamento
del parcheggio tra le 6 e le 20. Il Municipio “ha dunque scelto una sorta di
via del compromesso, mettendo sul piatto della bilancia la volontà di
allinearsi con le altre maggiori località elvetiche, cosa che porterà anche
qualche introito in più in favore della cosa pubblica, e quella di non gravare
in modo eccessivo sui cittadini e in generale sugli abitanti dell’agglomerato
locarnese che regolarmente frequentano il polo regionale”.
Mobilità sostenibile
La via imboccata dal Municipio, viene inoltre sottolineato,
si inserisce nel filone aperto ormai da qualche anno in favore della mobilità
sostenibile “per contrastare il fenomeno dilagante del traffico motorizzato che
attanaglia la società moderna”. Un filone che ha visto Locarno ottenere,
riconfermandolo poi negli anni, il label di “Città dell’energia”. Viene infine
ricordato anche il sostegno massiccio, più che raddoppiato rispetto al passato
e adottando un sistema di elargizione più “sociale”, “concernente gli incentivi
a favore dell’acquisto di abbonamenti Arcobaleno”.

