Covid-19
“Avevo il diritto di esprimere il mio dissenso”
Thomas Schürch
21.11.2022 10:53

Il dottor Roberto Ostinelli, multato dal Governo ticinese per le sue posizioni sulla pandemia, intende presentare ricorso: “L’opinione medica e politica dominante purtroppo ha gravemente fallito”.
Il Consiglio di Stato valuti “la reale appropriatezza e
coerenza scientifica di tutto quanto ho sempre dichiarato nel corso degli
ultimi 2 anni pandemici”, e “l’inappropriatezza degli interventi delle
istituzioni mediche del territorio e della politica sanitaria ticinese”. Così
si è espresso il dottor Roberto Ostinelli nella sua presa di posizione a
seguito della multa di 5'000 franchi inflittagli dal Dss. Il medico ha già
comunicato la sua intenzione di fare ricorso.
“Il diritto di esprimere il mio dissenso”
L’opinione medica e politica dominante purtroppo ha “gravemente
fallito” perdendosi poi in una “dannosa propaganda vaccinale”, si legge ancora.
Ad oggi “ho dovuto difendermi dalle accuse da parte della Commissione
Deontologica dell’OMCT, perché non sono stato collegiale e ho espresso la mia
opinione in modo non idoneo”. Come medico, in scienza e coscienza, “avevo
assolutamente il diritto di dichiarare in pubblico tutto quanto ho espresso
sostenuto da validi principi etici e morali”. Come politico, “avevo
assolutamente il diritto di esprimere il mio dissenso in modo deciso”, visti “i
vari errori commessi, pagati poi dalla popolazione”.
“Necessaria una seria riflessione politica”
Ostinelli non comprende perché dovrebbe essere il solo a
pagare queste sanzioni, anche perché “sia a livello internazionale ma anche
nazionale sono in corso numerose denunce legali relative alle misure ‘pandemiche’
intraprese”. Le conseguenze di queste procedure legali travolgeranno “ampiamente”
le istituzioni soprattutto in relazione “alle conseguenze delle discriminazioni
vaccinali e ai danni dei vaccini”. “Ricordo che il nostro cantone guidato
dall’ufficio del medico cantonale ha deciso di procedere alle vaccinazioni di
massa con un preparato sperimentale autorizzato con procedura straordinaria
senza procedere ad un consenso informato con la firma del paziente, come la
dichiarazione di Helsinki della World Medical Association imporrebbe nelle Good
Clinical Practice”. Alla luce delle conoscenze scientifiche odierne in merito
al virus Sars-Cov2, considerando “i gravi errori commessi e l’alta mortalità in
Canton Ticino relativa al Covid19 in confronto alla media nazionale e
internazionale, sia necessaria una seria riflessione politica”.
Le richieste
Ostinelli chiede quindi al Consiglio di Stato di
pronunciare un decreto di abbandono in relazione alla multa inflitta
dall’Ufficio di Sanità e dalla CVSan nei suoi confronti, nonché di valutare
l’opportunità di “provare a rispondere alle legittime domande da me sollevate
in merito alla gestione sanitaria della pandemia in Ticino. Credo che la
popolazione necessiti chiare risposte e la giusta trasparenza da parte delle
autorità politiche considerata la confusione che le autorità medico sanitarie
hanno creato in questi due anni”.
La multa
Ricordiamo che Ostinelli aveva già ricevuto
una sospensione di tre mesi dall’Ordine dei medici e una multa per le sue
affermazioni fatte sul Covid, sui vaccini e sulla gestione della pandemia.
La multa è di 5'000 franchi che il Dss gli ha inflitto riguarda sempre i
contenuti, la forma e i mezzi con cui il dottore si è espresso.

