Ticino
BancaStato, un’ipoteca “green” per promuovere la posa di pannelli solari
Redazione
03.03.2023 17:18

L’ipoteca è finalizzata alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento a energia fossile e alla posa di pannelli fotovoltaici. Prevede facilitazioni a livello amministrativo e conduce all’erogazione di un importo sino a 100mila franchi con un tasso finale scontato dello 0,5%.
Affiancare il Cantone e l’Associazione TicinoEnergia per
promuovere la transizione del parco immobiliare ticinese verso l’uso e la
produzione di energia rinnovabile. È con questo obiettivo che nel solco del
“Piano energetico e climatico cantonale” da aprile BancaStato promuoverà il
servizio “Bussola Energia” e proporrà una nuova formula ipotecaria, denominata
Ipoteca “Green”, per promuovere, tramite uno sconto sul tasso ipotecario, la posa
di pannelli solari e/o la sostituzione di impianti di riscaldamento a energia
fossile.
Una consulenza gratuita
Le novità riguardano innanzitutto l’adesione di BancaStato,
a partire da aprile 2023, al servizio “Bussola Energia” (www.bussolaenergia.ch).
I ticinesi che desiderano effettuare una consulenza energetica relativa alla
propria abitazione possono rivolgersi già ora agli esperti coordinati
dall’Associazione TicinoEnergia, i quali provvedono a svolgere l’analisi e a
individuare le migliori modalità di intervento. Gli incentivi cantonali già in
essere e le collaborazioni con i Comuni e le aziende elettriche prevedono che
all’utente finale sia corrisposto un costo massimo di 150 franchi a fronte di
un prezzo di 700 franchi. Ebbene, da aprile BancaStato si assumerà tale costo
residuo per la clientela che si rivolgerà all’istituto per il finanziamento
degli interventi.
L’ipoteca “green”
Le novità non finiscono qui. Sempre da aprile 2023, BancaStato
offrirà alla propria clientela la sua nuova “Ipoteca Green”. Quest’ultima è
finalizzata alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento a energia fossile
e alla posa di pannelli fotovoltaici in case unifamiliari (anche di vacanza) o
abitazioni plurifamiliari sino a tre appartamenti. L’ipoteca prevede
facilitazioni a livello amministrativo e conduce all’erogazione di un importo
sino a 100mila franchi con un tasso finale scontato di 0,5 punti percentuali.
La nuova formula è pensata per aggiungersi a crediti ipotecari già stipulati
con BancaStato e il ribasso può essere applicato sia ad un’ipoteca a tasso
fisso da tre a dieci anni sia ad una a tasso Saron.
Un impegno per il territorio
“Le novità aderiscono agli scopi e alla strategia del
“Piano energetico e climatico cantonale”, recentemente presentato dalle autorità
cantonali, e si sposano con il nostro mandato pubblico”, commenta Fabrizio
Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale di BancaStato. “La nostra
presenza nel servizio “Bussola Energia” e la nuova “Ipoteca Green” significano
per noi assumere un ruolo propulsivo nella transizione del parco immobiliare
ticinese verso l’uso e la produzione di energia rinnovabile”.
Zali: “Contribuire al cambio di marcia”
“Il servizio “Bussola Energia” e il nuovo prodotto
ipotecario “Green”, “hanno lo scopo di contribuire all’auspicato cambio di
marcia nel percorso di decarbonizzazione, perseguendo così gli obiettivi
contenuti nel nuovo Piano energetico e climatico cantonale attualmente in
consultazione”, spiega il consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del
Territorio Claudio Zali. “Già nel 2022, il DT aveva organizzato degli incontri
pubblici con lo scopo di comunicare l’importanza e l’attrattività economica
dell’energia prodotta con fonti rinnovabili”. Nonostante la disponibilità di
varie forme di incentivo, che continueranno ad essere erogate anche ai fruitori
della nuova “Ipoteca Green”, “l’esperienza ci ha insegnato che la mancanza
della liquidità necessaria a finanziare la parte di questi investimenti non
coperta dagli incentivi (circa l’80%) è il principale freno ad una più rapida
transizione verso una maggiore sostenibilità del parco immobiliare, soprattutto
per i privati proprietari della loro casa di abitazione. Saluto quindi con
fervore questo nuovo prodotto bancario”, conclude Zali.

