Ticino
Black Friday, i commerci si preparano ai grandi sconti
Redazione
19.11.2024 06:01

Foto: ©Chiara Zocchetti
A dare una spinta in più a un mese di novembre spesso sottotono c'è il prolungamento su tre giorni del cosiddetto “venerdì nero”. Sommaruga (Federcommercio): "Sia i piccoli negozi sia la grande distribuzione beneficiano di questo appuntamento".
Non c’è ancora aria di Black Friday in centro a Lugano.
Troppo lontano il giorno ufficiale, il 29 novembre, quando i commerci
proporranno la loro merce a prezzi vantaggiosi. Nonostante ciò, c’è chi ha già
cominciato con i preparativi, come il negozio di abbigliamento femminile Irina
Schrotter. “Cerchiamo di rifornire il
negozio in maniera adeguata, di taglie ma anche di pezzi particolari che
caratterizzano la nostra linea”, ci spiega la responsabile Valentina Bruno. “Ovviamente
informiamo anche le persone attraverso SMS e canali social, in modo da invitare
la gente a partire dalla data in cui inizieremo eventuali promozioni”.
L’importanza di questa giornata
Quest’anno, a dare una spinta in più al mese di novembre che
spesso è sottotono, il fatto che il “venerdì nero” sarà protratto per tre
giorni, fino a domenica primo dicembre. “In Ticino tutti potranno tenere aperto la
prima domenica di dicembre. Dopodiché, chi ne vorrà approfittare farà il Black Friday,
mentre gli altri proporranno le proprie merci natalizie. Ma l’importante è che
si possa tenere aperto”, afferma la presidente di Federcommercio Lorenza
Sommaruga. E anche il piccolo commercio approfitterà di questa giornata di grossi
sconti. “La grande distribuzione attira moltissima clientela con le proprie
promozioni. Le città si riempiono quindi di persone che desiderano fare
acquisti e, perché no, farli un po’ dappertutto”.
Contrastare l’online
Il Black Friday potrebbe inoltre rappresentare
un’opportunità per il piccolo commercio di contrapporsi alla concorrenza con
l’online. “Queste promozioni, fatte bene e con attenzione, possono contrastare un
po’ sia gli acquisti su internet, dove vediamo sempre proposti degli articoli a
prezzi inferiori, sia il turismo degli acquisti”, aggiunge Sommaruga. “L’importante
è che noi manteniamo il consumatore nelle nostre città con delle proposte. Il
'venerdì nero' è atteso e quindi secondo me conviene avere un occhio di riguardo
e proporlo”.
Chi sceglie di non aderire
Ma c’è comunque chi decide di non aderire, come ad esempio
Damiano Müller, responsabile di Musicdoor. “Non aderiamo mai al Black Friday,
perché noi facciamo la fascia alta dei prodotti, i quali fortunatamente hanno
un prezzo stabile tutto l’anno sul mercato”, commenta Müller. Il Black Friday,
invece, “è piuttosto impostato per fare delle liquidazioni di materiale consumer,
che noi non trattiamo”.

