La testimonianza
Bovini sbranati dal lupo, “Le autorità cantonali avevano detto che non sarebbe mai successo”
Redazione
29.10.2022 08:02

Il primo vitello predato in Ticino dal lupo M187 era della famiglia Allegranza. Ticinonews è andata a Olivone per raccogliere la loro testimonianza.
Il lupo ha predato anche dei
bovini quest’estate. In Ticino il primo vitello vittima di M187 era di proprietà
dell’azienda agricola di famiglia “Il Sosto” di Olivone. Predazione che secondo
il Cantone non sarebbe dovuta accadere. “Nel corso di una serata informativa”,
ha raccontato Giovanni Allegranza a Ticinonews, “ai funzionari cantonali è stato
chiesto quale fosse la situazione per i bovini e ci è stato detto che potevamo
dormire sonni tranquilli perché gli animali di grossa taglia, i bovini, non sarebbero
stati attaccati perché non è mai successo.” Ma dopo la prima predazione
avvenuta il 27 agosto, l’azienda “Il Sosto” lo scorso 15 ottobre ha trovato
morto un secondo vitello. In questo caso mancano i risultati ufficiali del
laboratorio che confermino il coinvolgimento del lupo, ma Giovanni Allegranza
sembra non avere dubbi: ““Il guardiacaccia mi ha detto che chiaramente è
mestiere da lupo.”
Luce verde all’abbattimento del lupo, “sono scettico per le tempistiche”
Di oggi la decisione del governo
di abbattere M187. Una misura vista con un po’ di scetticismo dall’allevatore bleniese.
“Come faranno ad affermare che si tratti esattamente dell'esemplare M187?
Non sarò del mestiere, però a me i lupi sembrano tutti uguali. Non so come
intendono agire, oltretutto bisogna anche abbattere in un certo perimetro. Ma
quello che mi crea più scetticismo è la tempistica con cui questa decisione è
arrivata. È arrivata dopo due mesi dalla prima predazione, dopo averne subita
una seconda, dopo che c'è stata una predazione subita da un nostro collega in
media valle, senza contare tutti gli altri casi di piccoli animali.”

