Ticino
Cambio al vertice della sezione PLR di Mendrisio: Filippo Pfister subentra a Giovanni Poloni
Redazione
17.09.2025 08:36

Il neo Presidente sezionale, 39 anni, risiede nel Quartiere di Mendrisio, è avvocato, con studi in diritto effettuati a Zurigo e Lucerna, e dal 2018 è segretario giudiziario presso il Ministero pubblico a Lugano.
L’assemblea
della Sezione PLR della Città di Mendrisio, presieduta da Tiziano Calderari, ha
eletto ieri sera Filippo Pfister alla sua Presidenza. Pfister subentra a
Giovanni Poloni, che dopo 4 anni lascia l’incarico da un lato per impegni
professionali e dall’altro a seguito della sua nomina a vice presidente del PLR
cantonale.
Il profilo
Il neo
Presidente sezionale, 39 anni, risiede nel Quartiere di Mendrisio, è avvocato,
con studi in diritto effettuati a Zurigo e Lucerna, e dal 2018 è segretario
giudiziario presso il Ministero pubblico a Lugano. È consigliere comunale nelle liste del PLR cittadino dal 2018 e dopo aver fatto
parte della commissione delle petizioni, della commissione consultiva attività
giovanili e della commissione consultiva Piano regolatore, è attualmente membro
della Commissione della Gestione. Nell’Ufficio
presidenziale lo affiancano ora quali vice presidenti Andrea Carrara, Daniele
Fumagalli, Cristina Mellini e Marco Pina; segretaria è Elisa Kertic (che subentra a
Dario Engeler), mentre a cassiere è confermato Matteo Lordelli.
Le dichiarazioni
“Il mio viaggio con la Sezione PLR della Città è
stato caratterizzato dalla visione di una Mendrisio più libera, vicina ai
cittadini, con progetti destinati a migliorare la qualità di vita dei nostri
dieci quartieri”, ha dichiarato Poloni. “Per noi l’etica ha sempre contato e
ciò anche se, oggi, essere corretti comporta un prezzo da pagare. Abbiamo
bisogno di scoprire talenti, di lanciarli e consolidarli nella Mendrisio di
domani”. “Questo è un partito vivo, pieno di persone
competenti e motivate, con voglia di mettersi in gioco”, ha rincarato Pfister. “E
questo non è solo un punto di partenza: è un vero vantaggio competitivo, perché
oggi più che mai Mendrisio ha bisogno di una politica seria, pragmatica,
coerente. Siamo pronti con le idee, con la determinazione e con una visione
chiara”.

