Sperimentazione
Cannabis nelle farmacie presto anche in Ticino?
Redazione
31.01.2023 08:27

Un progetto pilota è già partito a Basilea e forse potrebbe esserne lanciato uno anche nel nostro Cantone. Il farmacista cantonale: "È in fase di elaborazione, servono ancora le necessarie autorizzazioni".
La novità arriva da Basilea. Da lunedì 30 gennaio, infatti, nelle farmacie
del Cantone è possibile acquistare regolarmente
cannabis in farmacia. Si tratta di un progetto pilota, denominato “Weed care”, che
conta circa 370 partecipanti e che mira a studiare gli effetti sulla salute della
distribuzione legale di prodotti a base di canapa THC. Secondo i promotori i dati raccolti dalla sperimentazione
potranno gettare le fondamenta per “una futura politica della cannabis responsabile”.
Il progetto potrebbe quindi fare presto scuola anche in Ticino? “Uno è già in
corso di elaborazione”, ci conferma il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini,
precisando però che servono le necessarie autorizzazioni, in particolare dall’Ufficio
federale di sanità, per il via libera. “Questo dipende da una serie di fattori,
come la metodologia, gli obiettivi e le modalità di esecuzione”. Per quanto
riguarda la sperimentazione iniziata a Basilea città, il farmacista cantonale rimane
attendista. “L’obiettivo è verificare se questa modalità alternativa sia
utile o controproducente. Bisogna aspettare i primi risultati per sapere se
l'approccio di una consegna controllata permetta di migliorare la situazione
per quello che riguarda l'accessibilità al prodotto”.
L’uso della canapa medica in Ticino
In determinati casi l’uso di cannabis è già previsto nel
nostro Cantone per scopi medici. Tuttavia, nonostante siano state snellite le procedure
a livello legislativo, non si è registrato un incremento a livello dei
richiedenti, spiega Zanini sempre ai nostri microfoni. “Dal primo di agosto non
è più necessario ottenere l'autorizzazione speciale da parte della
Confederazione. Fondamentalmente la canapa medica può essere prescritta da
qualsiasi medico alla stessa stregua di come vengono prescritti gli altri
stupefacenti”, spiega Zanini. “Dal mio punto di vista credo che l'utilità
medica della canapa negli ultimi anni sia stata un po’ enfatizzata. Ci si
aspettava un aumento del numero di pazienti. In realtà i pazienti che l'avevano
bisogno l'ottenevano già prima con una procedura più complessa. Per ora non c’è
stato un grosso aumento del numero di prescrizioni”.

