Lega dei Ticinesi
“Caos asilo, è ora di mettere un freno agli sprechi”
Redazione
02.02.2025 14:16

Foto: ©Chiara Zocchetti
La Lega dei Ticinesi chiede di fare luce sui costi complessivi dell’asilo nel nostro cantone. “Non è possibile accettare che un sistema insostenibile venga mantenuto a spese dei cittadini”.
“Il sistema in Svizzera è completamente fuori controllo. In
un cantone come il nostro, dove la popolazione locale soffre l’erosione del
potere d’acquisto, è semplicemente inaccettabile che si spendano oltre 120
milioni di franchi l’anno per i richiedenti asilo”. Sono toni decisi quelli
utilizzati dalla Lega dei Ticinesi che, in un comunicato stampa, denuncia “l’insostenibile
costo dell’asilo a carico del Ticino”.
“Un sistema che non funziona”
Mentre la Confederazione introduce nuove regole di
finanziamento per trasferire ai Cantoni maggiori oneri finanziari relativi
all’asilo, “il Ticino continua a subire. Solo nel 2024, il nostro Cantone sarà
costretto a destinare una fetta sempre più ampia del bilancio pubblico alla
gestione dell’asilo e dell’integrazione, sottraendo risorse preziose ai
cittadini”. E tutto questo “per un sistema che non funziona, non protegge la
popolazione locale e spesso finisce per finanziare abusi". Invece di investire
in una vera integrazione o in progetti utili alla comunità, “questi fondi
vengono dispersi in un caos amministrativo che arricchisce burocrazia e
strutture inefficienti”.
“Ticinesi dimenticati”
La Lega si chiede dove sono i soldi per i ticinesi in
difficoltà, per gli anziani, per le famiglie che non arrivano a fine mese e per
i giovani che faticano a trovare un futuro. “La verità è che, ancora una volta,
i ticinesi vengono messi in secondo piano. Ogni franco speso per il caos asilo
è un franco tolto alle nostre scuole, alla sanità pubblica e alle infrastrutture
necessarie”.
“Una riforma necessaria”
Per la Lega, è urgente fare luce sui costi
complessivi dell’asilo e pretendere trasparenza dalla Confederazione. “Non è
possibile accettare che un sistema insostenibile venga mantenuto a spese dei
cittadini”. I Governi federali e cantonali "devono agire per ridurre
drasticamente i costi dell’asilo - introducendo un tetto massimo alle spese -, per
priorizzare le esigenze dei cittadini svizzeri e ticinesi - ridistribuendo i
fondi verso settori essenziali -. e per espellere chi non ha diritto di rimanere,
applicando in modo rigoroso le leggi. I ticinesi meritano risposte,
non ulteriori sacrifici”.

