Ticino
Capitale Culturale Svizzera, il Municipio di Mendrisio chiede un credito di 500'000 franchi
Red. Online
12.03.2026 13:35

Foto: ©Chiara Zocchetti
Secondo l'Esecutivo cittadino, la partecipazione del Magnifico Borgo a CCS2030 «rappresenta un’opportunità strategica per consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale, contribuendo con il proprio patrimonio culturale e accademico».
Un credito di 500'000 franchi in favore della
candidatura di Lugano con Locarno e Mendrisio a Capitale Culturale Svizzera
2030 (CCS2030). È la richiesta formulata dal Municipio di Mendrisio in un
messaggio licenziato all’attenzione del Consiglio comunale. Tale credito,
subordinato alla decisione della giuria prevista nel giugno 2026, «servirà a
garantire la copertura di una parte dei costi legati alle attività relative al
progetto nel quinquennio 2027-2031», si legge nel documento.
Le motivazioni
Per la Città di Mendrisio, la partecipazione a CCS2030 «rappresenta
un’opportunità strategica per consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale,
contribuendo con il proprio patrimonio culturale e accademico, con esperienze
consolidate e con le proprie eccellenze». La candidatura «consente infatti di
utilizzare una vetrina nazionale per mettere in luce la molteplicità degli
aspetti che caratterizzano culturalmente la nostra città: dalla dimensione
della tradizione intesa come materiale vivo da far dialogare con linguaggi
attuali al rapporto con natura e paesaggio; dai riconoscimenti Unesco
all’essere centro di riferimento internazionale per la formazione e la ricerca
in architettura e design». La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio al
titolo di Capitale Culturale Svizzera 2030, viene spiegato ancora, si fonda
sulla volontà di contribuire attivamente a un progetto condiviso di
valorizzazione culturale e territoriale, «capace di generare visibilità,
investimenti e ricadute durature per l’intera regione in un progetto unitario
di rilevanza nazionale». In tale contesto, «Lugano assume il ruolo di città
capofila e di coordinamento generale, mentre Locarno e Mendrisio partecipano in
qualità di partner».
Cosa offre Mendrisio
Il magnifico Borgo mette a disposizione un contesto urbano
e culturale «contraddistinto da una marcata diversità di patrimoni, competenze
e iniziative», si legge ancora. All’interno della candidatura congiunta, «Mendrisio si
distingue infatti per un’offerta culturale solida e articolata, che comprende
un patrimonio storico-artistico di rilevanza internazionale, una rete museale
di qualità e di prestigio, luoghi culturali di forte identità e un calendario
annuale particolarmente ricco di manifestazioni sostenute da un significativo
impegno finanziario pubblico».

