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Caro sindaco, quanto mi costi?
Redazione
18.01.2024 07:01

Foto: ©Gabriele Putzu
A Lugano il sindaco guadagna 12mila franchi al mese, in alcuni comuni meno di trecento. Numeri, questi, su cui anche il Cantone sta facendo dei ragionamenti e vorrebbe proporre un sistema basato sulla perdita di guadagno.
Fra poco meno di tre mesi
i ticinesi saranno chiamati a rinnovare le autorità comunali. Il terzo
appuntamento elettorale in 12 mesi e forse quello più vicino alla vita di tutti
i giorni. Da eleggere ci sono sindaci, vicesindaci, municipali e consiglieri comunali. In Ticino ci
sono comuni così piccoli che ogni famiglia deve dare il proprio tributo alla
vita pubblica. Ma trovare “ul sciur sindic” diventa in molti posti sempre più
complicato. Serve impegno, dedizione, tempo libero e, spesso, si viene ripagati
con problemi e un onorario.
L’aspetto economico
Ma quanto vengono pagati i
sindaci in Ticino? Dipende. Questo tema, infatti, è affidato all’autonomia
comunale e il ritratto che ne esce nel nostro cantone è quantomai eterogeneo.
Ci sono le città, dove fare il sindaco è retribuito come una professione vera e
propria, e ci sono comuni, soprattutto nelle valli, dove con l’onorario non si paga
nemmeno la cassa malati.
Dai dati che Ticinonews ha
raccolto dai regolamenti dei 106 comuni ticinesi, emerge infatti che in testa alla
classifica vi sono i tre poli più popolosi. Città dove l'onorario generalmente è un forfait, mentre nei comuni più piccoli vi è una remunerazione base a cui si
aggiunge un gettone per ogni seduta. Per il confronto abbiamo simulato 40 sedute
l’anno, anche se per i centri più piccoli questo dato è del tutto virtuale.
Il confronto
Partendo da Lugano, tra
onorario e rimborso spese forfettario, Michele Foletti percepisce quasi 150mila
franchi all'anno. Si passa poi a Bellinzona, dove Mario Branda ne porta a casa 100mila
tondi, e a Locarno, dove si superano di poco i 65mila. Seguono poi Ascona,
52mila, e Chiasso e Paradiso, con 50'000. Tocca poi a Capriasca, dove il sindaco prende 40’900 franchi, e Mendrisio, dove per Samuele Cavadini sono 40mila. A chiudere
la “top ten” degli unici comuni ticinesi dove il sindaco prende più di 3mila
franchi al mese ci sono Collina d’oro (39mila) e Tresa (38'400).
C’è anche il volontariato
Girando la classifica
all’incontrario, spiccano invece quei comuni dove amministrare la cosa pubblica
è praticamente volontariato. A Dalpe il sindaco prende 1’300 franchi all’anno, più 20
franchi a seduta, a Linescio 1’000 franchi, a cui se ne aggiungono 40 a seduta,
e a Curio 2’000 (+20). Ad Astano, che invece il sindaco non lo ha più da
tempo, prenderebbe 2’000 più 30. Vi sono poi Mergoscia e Neggio (2'500.-), Cerentino,
Bosco Gurin, Cademario e Miglieglia con 3'000, anche in questo caso con un
gettone variabile da comune a comune a seduta.

