Ticino
“Cartella informatizzata del paziente, a che punto siamo?”
Redazione
17.10.2023 10:47

Foto: ©Chiara Zocchetti
I deputati Alex Gianella e Alessandro Speziali (PLR) interrogano il Governo ticinese chiedendo se sia ipotizzabile l’apertura di una cartella informatizzata del paziente a partire dal 2024.
La
nostra società è in continua evoluzione diventando sempre più digitale e il
sistema sanitario non fa eccezione, poiché la digitalizzazione rappresenta un
elemento fondamentale per la sburocratizzazione e la semplificazione dei
processi in questo settore. Al momento, viene sottolineato in un’interrogazione
dai granconsiglieri liberali radicali Alessandro Speziali e Alex Gianella, vi
sono delle problematiche di trasmissione di dati dei pazienti tra i diversi
professionisti sanitari e le strutture ospedaliere, le quali comportano un
onere burocratico non indifferente. Un passo cruciale nella trasformazione
digitale del settore sanitario è rappresentato dalla creazione della cartella
informatizzata del paziente (CIP), che è sancita anche dal diritto federale.
Di cosa si tratta
Questa
idea prevede la creazione di un dossier sanitario digitale che offre in tempo
reale tutte le informazioni relative allo stato di salute del paziente, come il
certificato di vaccinazione, il trattamento farmacologico, le cure effettuate,
le allergie e i rapporti di dimissione dall'ospedale. Dal 2022 la popolazione
svizzera può disporre di una cartella informatizzata. Stando a una recente nota
diffusa dall’Ufficio della sanità pubblica, da allora ne sono state aperte solo
circa 20'000 presso le sette comunità di riferimento certificate, di cui l’83%
nella Svizzera francese, il 14% nella Svizzera tedesca e il 3% in Ticino.
Cosa dice la legge
Nel
settore stazionario, la CIP è obbligatoria dal 2020 per gli ospedali e le
cliniche, mentre nel settore ambulatoriale, l'obbligo è in vigore dal 2022 per
le case anziani e i nuovi studi medici che aprono un'attività sul territorio.
Tuttavia, “è necessario garantire che tutte le strutture aderiscano
obbligatoriamente alla cartella affinché essa funzioni efficacemente,
promuovendo la condivisione estesa dei dati, come previsto dal principio stesso
della cartella informatizzata”, si legge nell’atto parlamentare. Attualmente,
in Svizzera, esistono otto comunità di riferimento, “sarebbe forse più
opportuno avere un'unica comunità a livello federale per garantire una migliore
integrazione tra i diversi sistemi informatici utilizzati”. Una proposta di
legge mira a rendere obbligatorio per i diversi fornitori di servizi del
settore l’utilizzo del sistema non solo per l'assistenza ai pazienti, ma anche
per l'acquisizione e il caricamento di dati e documenti da parte delle varie
strutture coinvolte.
Le richieste
Viene
quindi chiesto al Consiglio di Stato di fornire, se possibile, un aggiornamento
sull’attuale stato di implementazione della CIP in Ticino, indicando le
strutture coinvolte e i progressi ottenuti fino ad oggi. “Il Governo ha fissato
una tabella di marcia chiara per l’implementazione della CIP? Se no, ha
intenzione di farlo? Se sì, è ipotizzabille l’apertura di una CIP alla nascita
a partire dal 1° gennaio 2024?” Si domanda poi al Consiglio di Stato come
spieghi il ritardo nell’utilizzo della CIP in Ticino rispetto agli altri cantoni
, quali sono le principali sfide riscontrate nell’implementazione della cartella
informatizzata e quali misure il Cantone sta adottando per superare tali
ostacoli. Di seguito le altre domande:
Considerando
l'importanza della sicurezza e della privacy dei dati sanitari e la nuova legge
entrata in vigore lo scorso 1° settembre, il Consiglio di Stato è consapevole
delle problematiche che sta causando ai professionisti della salute?
Qual
è il coinvolgimento attuale dei professionisti sanitari, tra cui medici,
infermieri e personale paramedico, nell'utilizzo e nell'aggiornamento della CIP?
Quali
iniziative sono state intraprese per favorire l'adozione diffusa e il corretto
utilizzo della cartella da parte di tali figure professionali?
Alla
luce dell'esperienza di altri Cantoni svizzeri, quali buone pratiche e lezioni
apprese possono essere applicate nel Cantone Ticino per ottimizzare
l'implementazione e l'utilizzo della CIP?
Qual
è il piano strategico del Cantone Ticino per il futuro sviluppo e l'evoluzione
della cartella informatizzata del paziente, con particolare attenzione all'aggiornamento
continuo, all'interoperabilità con altre regioni e alla facilitazione
dell'accesso ai dati da parte dei cittadini?

