Ticino
Cassa malati, le ricette di PS e Lega attuate nel 2027? Gli iniziativisti non ci stanno
Redazione
27.10.2025 20:26

Foto: © Crinari
I deputati Ivo Durisch (PS) e Daniele Piccaluga (Lega dei Ticinesi) reagiscono alle dichiarazioni di Norman Gobbi e ribadiscono la necessità di attuare le iniziative nel 2026.
Le dichiarazioni del Presidente del Governo ticinese Norman
Gobbi sul Mattino della Domenica, secondo cui dal 2027 sarà possibile “procedere in modo graduale” all’attuazione
delle due iniziative sui premi casse malati – approvate dal popolo lo scorso 28
settembre – non sono piaciute agli iniziativisti. “Non è da Presidente
del Consiglio di Stato dichiarare delle cose che non sono ancora state espresse
dall’Esecutivo stesso tramite il Mattino della Domenica, che è di fatto il
giornale più vicino alla Lega”, afferma il capogruppo socialista Ivo Durisch ai
microfoni di Ticinonews. Inoltre “la nostra proposta deve entrare in vigore, almeno
in parte, già il primo gennaio 2026. I cittadini devono poter arrivare a fine
mese senza avere l’acqua alla gola”.
"Aspetteremo che l’esito della votazione cresca in giudicato"
Anche l’ipotesi avanzata da Gobbi di istituire gruppi tecnici composti da rappresentanti dei partiti, dei Comuni,
delle casse malati e da esperti indipendenti non convince Durisch. “Così come
sono stati composti, non ci sembra attuabile", rileva il deputato socialista, che
aggiunge: “Adesso aspetteremo che l’esito della votazione cresca in
giudicato, dopodiché ci faremo vivi”.
Piccaluga: "La cosa più importante è attuare l'iniziativa nel 2026"
“Noi vogliamo che la decisione del popolo
venga messa in pratica il prima possibile, quindi non siamo stati
felicissimi di leggere che forse nel 2027, o più avanti, verranno
attuate le iniziative”, rileva dal canto suo il coordinatore della Lega dei Ticinesi Daniele Piccaluga. In merito alle modalità di comunicazione adottate da Gobbi, invece, “finalmente
abbiamo appreso qualcosa, perché dopo l’incontro avuto con il Governo non
abbiamo più saputo nulla, mentre ora siamo a conoscenza del fatto che l'Esecutivo ne sta parlando, anche se aspettiamo
di sentire la voce del direttore del Dipartimento, Raffaele De Rosa”. Gli iniziativisti non escludono neppure di chiedere un altro incontro, "magari anche a livello di Commissione della gestione, sede in cui ci siamo
già fatti sentire. Per noi la
cosa più importante è che la nostra proposta venga messa in atto nel
2026”, conclude Piccaluga.

