Salute
Cassa malati, luce verde dal Parlamento alle deduzioni per i figli
Redazione
14.12.2022 17:26

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Il Gran Consiglio ha detto sì all’introduzione, a partire dal 2023, di una deduzione fiscale per i premi di cassa malati fino a 1'200 franchi per ogni figlio. I socialisti annunciano il lancio del referendum.
È stata approvata dal Gran Consiglio la proposta di PLR, Lega, Centro e UDC sull’introduzione di una deduzione fiscale per i premi di cassa malati fino a 1'200 franchi per ogni figlio. Entrerà in vigore a partire dal 2023. L'iniziativa, secondo le stime del Consiglio di Stato, porterà un risparmio fiscale di circa 300-350 franchi per una famiglia con due figli con un imponibile di 65’000 franchi.
Il PS annuncia il lancio del referendum
Con
la decisione odierna di permettere la deducibilità dei premi di cassa malati
dei figli, il Gran Consiglio "ha nuovamente promosso uno sgravio fiscale per le
famiglie più ricche", si legge in una presa di posizione del Partito socialista. "Respingendo la nostra controproposta per aiutare in
maniera più mirata il ceto medio, la destra non ci lascia altra possibilità che
lanciare il referendum contro questi sgravi fiscali mascherati da misure
sociali". Quest’anno l’aumento dei premi di cassa malati, si sa, ha raggiunto un nuovo record
negativo. "Purtroppo la destra, che sole tre settimane fa ha respinto la nostra
iniziativa parlamentare per limitare l’incidenza dei premi sul ceto medio,
propone ora sgravi fiscali a favore delle famiglie ricche". Da sempre il
PS sostiene che non bisogna fare socialità attraverso la fiscalità: "anche
questo caso dimostra come una misura all’apparenza sociale vada in realtà a
beneficio delle famiglie più ricche".
"Sgravi solo per chi guadagna di più"
Con la proposta portata avanti dalla
destra in Parlamento "solo chi guadagna di più potrà favorire di uno sgravio
fiscale, indebolendo una volta di più le finanze dello Stato". Come PS "ci eravamo mostrati aperti a un compromesso, portando una
controproposta più sociale per sostenere davvero le famiglie con figli del ceto
medio: usare la stessa cifra per ridurre in maniera più mirata e incisiva i
premi di cassa malati unicamente per queste persone". Bocciando sonoramente questa controproposta, la destra "palesa il suo vero
obiettivo, ossia regalare milioni a chi non ne ha bisogno e indebolire lo
Stato". Queste circostanze "ci costringono a lanciare il referendum contro questa
manovra ingiusta a favore delle fasce più alte e valutare nel contempo
un’iniziativa popolare per finalmente limitare i premi di cassa malati per chi
fa davvero fatica a pagarli".

