Ticino
Chiudono le filiali Manor di Balerna e Sant’Antonino: 104 impieghi a rischio
Matteo Bellini
28.02.2024 11:31

In caso di interruzione dell'attività, Manor cercherà di trovare un'opportunità per i collaboratori per continuare a lavorare presso altre sedi della regione.
Brutte notizie per il
mercato del lavoro in Ticino. Manor naviga in cattive acque e la direzione di
Basilea ha così deciso di chiudere due filiali in Ticino. Si tratta dei punti
vendita di Sant'Antonino e Balerna, i cui contratti di locazione non sono stati
rinnovati per il febbraio, rispettivamente marzo, 2025. Sono 104 i dipendenti toccati dal provvedimento. Provvedimento che, al momento,
non si inserisce in una più ampia strategia aziendale a livello
nazionale.
Informato il personale
Il personale delle due
filiali è stato informato questa mattina e, adesso, si apre la procedura di
licenziamento collettivo in vista della disdetta contrattuale per la fine
dell'anno. Coinvolti anche i sindacati, con i quali si cercherà di attutire il
più possibile le conseguenze, con eventuali riassunzioni interne o esterne. In
caso di interruzione dell'attività, Manor cercherà di trovare un'opportunità
per i collaboratori per continuare a lavorare presso Manor nella regione.
Qualora ciò non fosse possibile, sarà previsto un piano sociale, che includerà
il sostegno ai collaboratori nella ricerca di un impiego.
In corso la fase di consultazione
Per il mercato del
lavoro del commercio al dettaglio è un altro duro colpo da digerire. Da capire
inoltre il futuro dei due spazi, quello di Sant'Antonino e quello al Centro
Breggia (di cui Manor è l'inquilino principale). Da parte sua, la direzione del
gruppo -da noi contattata- ha confermato la notizia, facendo sapere che
attualmente è in corso la fase di consultazione dei collaboratori, al termine
della quale verrà presa una decisione sulle misure specifiche.
Prossima apertura a Grancia
Manor -si legge nella
presa di posizione inviataci dalla portavoce- intende rafforzare comunque le
proprie radici in Ticino nelle sedi di Ascona, Bellinzona, Biasca, Locarno,
Lugano e Vezia. Nei prossimi mesi e anni, la gamma di prodotti e servizi sarà
ulteriormente ampliata “con un'attenzione particolare alla regione e alla
sostenibilità”. Venerdì aprirà anche un punto vendita a Grancia.

