Ticino
Chiusure notturne dei pronto soccorso pediatrici, “il DSS aveva informato il Governo?”
Redazione
16.11.2023 16:52

Un’interpellanza del Movimento per il socialismo chiede lumi sulla notizia di oggi relativa alla diminuzione degli orari di apertura dei pronto soccorsi pediatrici. “Il Consiglio di Stato non ritiene necessaria una presa di posizione per annullare tale decisione?”
Dopo la Lega
dei Ticinesi, anche l’MPS si è chinato sulla notizia di oggi relativa alla volontà di chiudere durante l’orario notturno il pronto soccorso
pediatrici di Mendrisio e Locarno. Mentre le Cliniche private
potenziano i loro pronto soccorso, aprendoli 24 ore su 24, “l’EOC li chiude”,
si legge in un’interpellanza del Movimento per il socialismo.
“Garanzie poco credibili”
Secondo gli
interpellanti, l’Ente Ospedaliero Cantonale “non manca neppure di cinismo,
motivando tale chiusura con l’obiettivo di accrescere la sicurezza e la qualità delle cure pediatriche urgenti
facendo rete nel territorio e assicurando dei posti di lavoro per il personale
curante ancora più attrattivi in futuro”. La stessa argomentazione
“è stata portata avanti per giustificare la chiusura notturna dei Pronto
Soccorso di Acquarossa e Faido su cui sarà chiamato a discutere prossimamente
il Gran Consiglio”. Di fronte a simili decisioni “appaiono francamente poco
credibili le ‘garanzie’ che vengono fornite sui Pronto Soccorso degli ospedali
di valle”.
“Questo è solo il primo passo”
Sono oramai più
di dieci anni che EOC e Consiglio di Stato “portano avanti una strategia
finalizzata alla centralizzazione/cantonalizzazione in una sola, massimo due
strutture ospedaliere”. La chiusura notturna dei Pronto Soccorso pediatrici e
degli ospedali di valle “è solo il primo passo. Se si permetterà all’Ente
Ospedaliero Cantonale e al Governo di proseguire, al prossimo giro si procederà
al declassamento dei Pronto Soccorso nel loro complesso, alla chiusura dei
reparti di maternità in alcune regioni e altro ancora”. Tale
logica “non può essere accettata”.
Le richieste
Viene dunque chiesto
al Consiglio di Stato se il DSS abbia messo al corrente il Governo di questa “scellerata
decisione” di chiudere i Pronto Soccorso pediatrici durante la notte e se il Governo
non ritenga necessaria una chiara e precisa presa di posizione per annullare
tale decisione. “E se no, per quali ragioni?”

