Ticino
Cinque finalisti per il “Premio BancaStato per la sostenibilità ambientale”
Redazione
22.10.2024 12:37

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Lunedì 11 novembre, al LAC di Lugano, saranno annunciati i vincitori che, complessivamente, si aggiudicheranno gli 80mila franchi in palio.
Cinque
progetti virtuosi dal punto di vista della responsabilità sociale di impresa:
sono i finalisti del “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”
lanciato in primavera dall’Istituto cantonale e che ha raccolto una cinquantina
di candidature. Lunedì 11 novembre, al LAC di Lugano, saranno annunciati i
vincitori che, complessivamente, si aggiudicheranno gli 80mila franchi in
palio.
Il riconoscimento
Le
oltre cinquanta candidature ricevute rappresentano un ottimo bilancio per il “Premio
BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”, lanciato ad aprile 2024 dall’istituto
con lo scopo di premiare singoli progetti capaci di contribuire allo sviluppo
sostenibile del territorio. Il premio, viene ricordato in un comunicato, è nato
nel solco della strategia di sostenibilità della banca. Ogni piccola e media
impresa (PMI), dunque con meno di 250 addetti, con sede in Ticino, poteva
candidare un proprio progetto a patto che fosse già in fase di realizzazione e
che dunque già dimostrasse la sua concretezza sprigionando impatti positivi a
livello economico, sociale o ambientale.
La rosa dei finalisti
Negli
scorsi mesi la giuria, composta da rappresentanti delle istituzioni e degli
enti promotori, ha vagliato le candidature secondo precisi criteri: ampiezza,
entità e durabilità dell’impatto generato, innovatività del progetto e capacità
che sia efficacemente replicato, nonché la sua coerenza con l’approccio di
sostenibilità delle aziende che l’hanno presentato. Le valutazioni complessive
hanno portato a selezionare cinque finalisti:
Impianto
di depurazione delle acque reflue nel settore tessile nepalese, dell’azienda
Purest (Lugano)
Il progetto verte attorno al concetto di trasferimento tecnologico del settore Cleantech tra Svizzera e Paesi in via di sviluppo e alla promozione delle buone pratiche nel settore della moda, contribuendo a rafforzare la reputazione del Ticino.
Il progetto verte attorno al concetto di trasferimento tecnologico del settore Cleantech tra Svizzera e Paesi in via di sviluppo e alla promozione delle buone pratiche nel settore della moda, contribuendo a rafforzare la reputazione del Ticino.
Circular
Economy Ambassador, di Circular Lugano
Il progetto offre alle aziende la possibilità di sottoscrivere abbonamenti annuali per mezzo dei quali le collaboratrici e i collaboratori delle aziende stesse possono accedere gratuitamente ad un molteplice insieme di attrezzi e oggetti. Si favorisce così la diffusione dell’economia circolare, riducendo gli sprechi ed evitando di emettere inutilmente ulteriore CO2.
Il progetto offre alle aziende la possibilità di sottoscrivere abbonamenti annuali per mezzo dei quali le collaboratrici e i collaboratori delle aziende stesse possono accedere gratuitamente ad un molteplice insieme di attrezzi e oggetti. Si favorisce così la diffusione dell’economia circolare, riducendo gli sprechi ed evitando di emettere inutilmente ulteriore CO2.
Karma
Metrix, di Xago Europe (Balerna)
Il progetto ruota attorno a un algoritmo proprietario che misura le emissioni di CO2 dei siti web, consentendo alle aziende di pensare a politiche di contenimento delle emissioni nell’ambito della crescente digitalizzazione.
Il progetto ruota attorno a un algoritmo proprietario che misura le emissioni di CO2 dei siti web, consentendo alle aziende di pensare a politiche di contenimento delle emissioni nell’ambito della crescente digitalizzazione.
MUS-E,
di BAG-E Sagl (Caslano)
Nel quadro della consegna giornaliera dei pasti caldi in alcune sedi ticinesi di Pro Senectute Ticino e Moesano, il progetto ha previsto l’abbandono di stoviglie e piatti usa e getta e l’adozione di materiale lavabile e dunque riutilizzabile.
Nel quadro della consegna giornaliera dei pasti caldi in alcune sedi ticinesi di Pro Senectute Ticino e Moesano, il progetto ha previsto l’abbandono di stoviglie e piatti usa e getta e l’adozione di materiale lavabile e dunque riutilizzabile.
Tisana
Monte Generoso, di cofti.ch (Chiasso)
L’iniziativa valorizza le erbe biologiche locali per la commercializzazione di una tisana la cui filiera produttiva è improntata alla sostenibilità.
L’iniziativa valorizza le erbe biologiche locali per la commercializzazione di una tisana la cui filiera produttiva è improntata alla sostenibilità.
Appuntamento all’11 novembre
L’edizione
2024 del premio si concluderà l’11 novembre al LAC di Lugano, quando in serata
saranno annunciati e presentati i progetti vincitori. Il montepremi complessivo
è di 80mila franchi: 50mila saranno assegnati al primo classificato, 20mila al
secondo e 10mila al terzo. Nel corso della serata Daniel Dubas, delegato del
Consiglio federale all’Agenda 2030, terrà l’intervento “Agenda 2030 per lo
sviluppo sostenibile: sfide e ruolo delle imprese nell’attuazione”.

