Ticino
Città dell'energia: "Neutralità climatica sempre più urgente"
Redazione
19.09.2024 20:05

Per l'organizzazione è ora essenziale guardare al futuro, a obiettivi a medio-lungo termine. Il responsabile per la Svizzera italiana Claudio Caccia: "Il nostro paese può sicuramente fare di più”.
Ci sono anche i vivai diffusi a Chiasso contro
le isole di calore tra i progetti che l’Associazione Città dell’energia ritiene
più esemplari in Svizzera. Per l’organizzazione, che raggruppa 644 comuni in
tutto il paese, 60 in Ticino, i tempi sono però maturi per fare di più. La
neutralità climatica non può più attendere. “Finora 'Città dell’energia' era un
certificato concesso a località che avevano dimostrato di aver raggiunto degli
obiettivi di politica energetica climatica al di sopra della media”, afferma ai
microfoni di Ticinonews il responsabile per la Svizzera italiana Claudio
Caccia. “Tale aspetto resta importante, ma ora è essenziale guardare anche al
futuro, a obiettivi a medio-lungo termine, in particolare a quello di zero emissioni
nette di CO2 per l’anno 2050”.
Il riconoscimento come “porta d’entrata”
Il nuovo focus si chiama “Zero Netto”, da
perseguire attraverso una riduzione del traffico e sistemi di riscaldamento
sostenibili. Ma una volta ottenuto l’ambito certificato di 'Città dell’energia', non
vi è il rischio di adagiarsi sugli allori? “La prima certificazione è una
porta d’entrata, ma il sistema prevede un aggiornamento regolare, anche per adattarsi
al contesto che cambia”, precisa Caccia. “Si tratta quindi di un percorso
virtuoso che prosegue negli anni e che va al di là della singola legislatura”.
Una sorta di patto da rispettare, dunque. E proprio
questa settimana, il Gran Consiglio ha approvato 100 milioni di incentivi per
la decarbonizzazione. Un segno che tutti stanno marciando nella stessa
direzione. “Ci vuole un insieme di misure: gli incentivi sicuramente sono importanti,
ma occorre fare anche tutto un lavoro di accompagnamento e di sensibilizzazione.
La Svizzera può sicuramente dare di più”.
La questione del nucleare
Nel frattempo, sta tornando d’attualità anche l’argomento
del nucleare. Secondo Caccia “è un dibattito utile, sano. Ci sarà anche un discorso economico da
fare: decidere dove si vogliono allocare le risorse”.

