Ticino
Clima pesante nel reparto di ortopedia dell'EOC: avviati gli accertamenti
Redazione
25.06.2025 07:09

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Le testimonianze di tre ex collaboratori riferiscono di continui rimproveri ricevuti di fronte ai colleghi e frequenti minacce di licenziamento.
Un difficile ambiente di lavoro, con un clima "quasi paramilitare", all’interno
del reparto di ortopedia dell’Ospedale regionale di
Lugano. È quanto emerge dalle testimonianze di tre ex collaboratori dell’Ente
ospedaliero cantonale raccolte da laRegione. L’EOC ha avviato delle verifiche
in merito.
I racconti
In una delle testimonianze si
parla di frequenti rimproveri ricevuti di fronte ai colleghi e della richiesta di inserire in un rapporto di operazione anche il nome di chi dirige il reparto, nonostante
quest’ultimo non fosse presente in sala operatoria durante l’intervento. L’interlocutrice
del foglio bellinzonese riferisce anche di domande sulla sua situazione
sentimentale poste durante i colloqui, con l’intento di “sapere se avevo
intenzione di fare famiglia e quindi dovermi assentare per un determinato
periodo dal lavoro”. Un altro ex collaboratore parla di numerose "aggressioni
verbali e minacce di licenziamento davanti ai colleghi”.

