Salute
“Come evolve la lotta alla zanzara tigre in Ticino?”
Thomas Schürch
30.08.2022 17:09

Foto: Immagine Shutterstock
Il granconsigliere Matteo Buzzi (Verdi) chiede al Governo come intenda intensificare la sua azione di contrasto alla zanzara tigre.
Oggi
il Dipartimento
della Sanità e della Socialità ha comunicato che negli scorsi giorni l’Istituto di microbiologia della SUPSI ha rilevato
la presenza del virus della febbre del Nilo occidentale in zanzare nel Canton
Ticino. Nonostante nella maggior parte delle persone le infezioni da
Febbre del Nilo abbiano un decorso asintomatico “è evidente che questo
rilevamento conferisce un’importanza di prevenzione sanitaria alla lotta alla zanzara
tigre in Ticino”, si legge in un’interpellanza inoltra da Buzzi al Consiglio di
Stato a nome dei Verdi del Ticino.
Le domande
Le notizie che
provengono puntualmente dall’Italia, “anche se di difficile interpretazione, sono
in parte preoccupanti: ad esempio a Padova, stando ad alcuni media,
quest’estate per alcuni giorni ci sono stati più casi di Febbre del Nilo che di
Covid nelle terapie intensive”. Sulla base di ciò, Buzzi chiede al Consiglio di
Stato come evolva la lotta alla zanzara tigre in
Ticino, quali passi siano stati intrapresi per intensificare tale lotta e se il
numero di questi insetti sia aumentato. Non solo: si domanda anche al Governo se
non intenda distribuire, a partire dalla prossima primavera, granulato “anti
zanzare” gratuitamente a tutte le economie domestiche ticinesi. Infine, sulla
base delle esperienze fatte in altri paesi, “come valuta il Consiglio di Stato
il possibile impatto sanitario nel nostro cantone della febbre del Nilo se si
diffondesse maggiormente? E la possibile situazione che si potrebbe venire a
creare nei prossimi anni se i contagi dalle zanzare all’uomo fossero confermati
o aumentassero significativamente anche qui?”

