Casse malati
Come sopravvivere alla stangata
Teleticino
30.09.2022 06:00

Foto: Chiara Zocchetti
Scelta della franchigia, doppioni da evitare, dove confrontare le varie opzioni. Tutte le informazioni per cercare di assorbire l’aumento dei premi nella scheda di Ticinonews.
Lo
sappiamo: districarsi e capire qualcosa delle casse malati non è semplice. Per
questo motivo, cerchiamo di riportare alcuni consigli per risparmiare qualcosa
nel 2023, o almeno per assorbire l’aumento. Prima di tutto, se si vuole mantenere
la stessa assicurazione è importante leggere attentamente le prestazioni per
non avere doppioni. È il caso ad esempio della copertura contro gli infortuni
per chi è dipendente. C’è poi la scelta della franchigia: è meglio prendere una
decisione netta, o 300 o 2'500 franchi. Le vie di mezzo costano troppo. Ed è
importante avere solo ciò serve, soprattutto per quanto riguarda le
complementari. Se non si va in palestra o non si portano gli occhiali, perché
avere dei servizi che vanno in quella direzione?
Importante confrontare
Ma è
davvero possibile risparmiare? E se sì, come fare? “Nel nostro sito, sotto ‘pazienti
e cassa malati’, esiste lo spazio premi cassa malati che porta sul sito della
Confederazione priminfo.ch”, spiega ai microfoni di Ticinonews Fabrizia Sormani
dell’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (Acsi). “A
quel punto, inserendo alcuni dati, il nostro tipo di cassa malati e il modello
assicurativo che abbiamo adesso, escono una serie di possibilità. Naturalmente
al primo posto c’è l’opzione che farebbe risparmiare di più”. Confrontare è
fondamentale. L’operazione richiede una manciata di minuti e dal sito si ha la
possibilità di contattare l’assicurazione scelta, come pure di disdire la
propria. C’è poi la questione della complementare. Ricordiamo che non è
obbligatorio averne una: sceglietene una solo se serve. “La base in linea di
massima copre tutto. Le complementari sono dei surplus, delle assicurazioni private
al di fuori della legge sulla Lamal. In quel caso ognuno decide per sé, sono
scelte personali”.
Una corsa contro il tempo
Attenzione
però, ci troviamo già in zona cesarini. Se la vostra complementare non vi
convince o volete eliminarla avete una sola possibilità: recarvi oggi di
persona dalla vostra assicurazione per consegnare la disdetta. Fa stato il
timbro di ricezione; qualora decideste di spedire superereste il termine di
fine settembre. “Tanti, soprattutto anziani, hanno quasi la certezza che se
cambiassero cassa malati non verrebbero più accettati da nessuna parte”, prosegue
Sormani. “Invece con la Lamal c’è questo libero passaggio: chiunque può cambiare
la sua cassa malati a prescindere dall’età e dallo stato di salute. Però loro
non lo sanno e hanno paura. Ed è anche difficile a volte convincerli che si può
fare”. Per cambiare l’assicurazione di base c’è tempo fino alla fine del mese
di novembre.

