Elezioni
Comunali, le reazioni a caldo dopo il voto
Redazione
14.04.2024 21:53

Gianmaria Frapolli (Lega): "Una buona conferma per la Lega". Dadò (Il Centro): "Abbiamo dato prova in diversi comuni". Riget (PS): "Risultato deludente". Speziali (PLR): "Abbiamo incrementato i nostri municipali". Marchesi (UDC): "Siamo pienamente soddisfatti".
È tempo di primi bilanci dopo i risultati elettorali sulla
composizione dei nuovi Municipi ticinesi. Tra le novità più importanti per
quanto riguarda i grandi centri urbani, l’entrata a Lugano di Marco Chiesa (UDC)
a scapito del collega Tiziano Galeazzi, nonché Raoul Ghisletta (PS) al posto di
Cristina Zanini Barzaghi. A Locarno c’è un Municipio completamente rinnovato,
con Nicola Pini eletto sindaco ad interim e quattro nuovi municipali. Sostanziale
stabilità a Bellinzona, ad eccezione di Giorgio Soldini de Il Centro che non è
stato riconfermato municipale. Nel Mendrisiotto riconfermati i sindaci di
Chiasso e Mendrisio. A La Domenica del Corriere le principali voci dei
protagonisti e i presidenti di partito su questa prima giornata elettorale.
Frapolli: “Il risultato odierno una buona conferma per la Lega”
Gianmaria
Frapolli, portavoce della Lega, si rallegra per il sindacato mantenuto a Lugano
e il seggio salvato a Mendrisio, ma anche per i risultati ottenuti in altri
comuni. “È un risultato importante non solo a Lugano e Mendrisio, ma in
tutto il Cantone visti i seggi che la Lega ha mantenuto o guadagnato (si parla
di 4 o 5). Per noi è importante dopo un momento, dalle cantonali e federali, in
cui non siamo riusciti a confermare quanto fatto prima. La nuova impostazione,
data anche dal nuovo coordinatore, ha una sua visione verso il futuro. Naturalmente
non si cambia tutto in 3 mesi e ci sarà tanto lavoro da fare nei prossimi mesi
e anni per riconquistare quello che abbiamo lasciato sul campo. Capitano le
situazioni difficili, ma poi bisogna saper recuperare. Il risultato odierno è
una buona conferma. Chi ha lavorato sul territorio ha saputo nuovamente
convincere i cittadini, per poi farci ora ripartire in vista delle prossime
elezioni”.
Dadò: “Sono molto soddisfatto questa sera”
Il
presidente de Il Centro Fiorenzo Dadò si dice soddisfatto del risultato
conseguito dal suo partito. "Non abbiamo
mai parlato di un raddoppio a Lugano, siamo contenti del risultato. In generale
sono molto soddisfatto di quanto ha ottenuto il partito: abbiamo dato prova in diversi
punti del Cantone. A livello di risultati abbiamo parecchie maggioranze
assolute, abbiamo guadagnato dei sindacati e a Locarno abbiamo raddoppiato i
seggi in Municipio. Sono molto soddisfatto questa sera”.
Riget: “Un bilancio deludente, l’apporto dei Verdi è stato inferiore”
“Il
bilancio è deludente, i risultati ottenuti sono al di sotto delle aspettative”,
commenta Laura Riget, co-presidente del PS in merito ai risultati odierni. “Tre
anni fa eravamo riusciti, come area rosso-verde, a fare molto bene e guadagnare
11 municipali, soprattutto grazie all’apporto dei Verdi. Questa volta,
soprattutto dove c’erano le liste rosso-verdi, l’apporto degli ecologisti è
stato inferiore, abbiamo perso diversi municipali. Dove il PS correva da solo invece
siamo riusciti a tenere. È un peccato che in comuni come Locarno l’area ne sia
uscita indebolita: se i Verdi avessero corso con noi, avremmo chiaramente fatto
nuovamente due municipali. È un peccato che in diversi comuni, soprattutto da
parte de I Verdi abbiano prevalso gli interessi personali piuttosto che il
progetto dell’area comune”.
Per
quanto riguarda l’elezione di Raoul Ghisletta a Lugano, Riget commenta: “Dovrà avere
un nuovo ruolo rispetto a quelli ricoperti come granconsigliere e segretario
Vpod e avere un atteggiamento più collegiale. Sarà importante trovare quel
giusto equilibrio tra essere membro di un partito di minoranza che fa
opposizione alla maggioranza di centrodestra in Municipio, così come in Consiglio
comunale. Sono fiduciosa che saprà
trovare questo equilibrio”.
Speziali: “Abbiamo incrementato i nostri municipali”
A Lugano
sono stati riconfermati Roberto Badaracco e Karin Valenzano Rossi. Un risultato
di cui si rallegra Alessandro Speziali, presidente del PLR. “I nostri due municipali hanno fatto un’ottima votazione,
già da tempo stanno lavorando bene insieme. Penso che abbiamo confermato bene
la nostra presenza a Lugano, così come in moltissimi altri comuni e città, sia
urbani sia di valle, confermandoci la prima forza cantonale. Abbiamo
all’incirca 170 municipali, siamo riusciti a incrementarli. Un fatto non
scontato. Significa che i cittadini hanno avuto fiducia e che il PLR locale,
quindi le sezioni, ha fatto un ottimo lavoro”.
Marchesi: “I municipali devono avere un dicastero pieno e non dimezzato”
“Se UDC
e Lega collaborano e mettono insieme una lista forte i risultati arrivano”.
Questo il commento di Piero Marchesi, presidente UDC, riferendosi in
particolare alla situazione a Lugano. “A bocce ferme credo si possa essere
pienamente soddisfatti. Quanto auspicato è andato nella giusta direzione”.
Il danno collaterale o la vittima sacrificale di
questa operazione in nome della forza dell’area di destra è però stato Tiziano
Galeazzi. “Tiziano è una persona che stimo, un amico”, prosegue Marchesi. “Una
persona che ha dimostrato di essere molto leale a quella che era la sua
posizione di Municipale, ma anche al partito e alla lista. Ha fatto una
campagna esemplare e ben condotta. Il risultato parla chiaro, c’è anche una
differenza piuttosto netta con il terzo classificato Lorenzo Quadri. Voglio
ringraziarlo per quanto fatto in questi anni di mandato”. Per quanto riguarda l’attribuzione dei dicasteri, la decisione
deve essere presa all’interno del Municipio, ribadisce Marchesi: “Credo che sia
giusto che tutti i municipali abbiano un dicastero pieno e non -come successo a
Galeazzi- un dicastero dimezzato. Avevamo criticato questa scelta del
Municipio. Marco Chiesa è un economista, credo che se dovesse prendere in mano
le finanze avrà le competenze per farlo”.
Galeazzi: “Ci ho sperato fino all’ultimo”
Il
diretto interessato, Tiziano Galeazzi, spiega come molte dinamiche potevano
giocare a suo favore. “Sapevo che sarebbe stata una partita molto difficile, ma
l’ultima speranza l’ho avuto con la pubblicazione dei risultati. C’erano anche
altre dinamiche che potevano giocare a mio favore, che non sono successe. È
stata una campagna per Lugano molto strana perché non si capiva fino all’ultimo
le manovre: c’era Avanti con Ticino&Lavoro che poteva entrare in Municipio,
la Sinistra che poteva perdere un seggio, Lega-Udc potevano farne quattro, io potevo
battere qualcun altro”. Tuttavia, Galeazzi non ha nulla da rimproverarsi.
Semmai ha qualcosa da dire al partito. “Il fatto che io non abbia mai avuto un
gande supporto dal partito penso che lo abbiate capito un po’ tutti. Sono un
Udc particolare, nel senso che mi interesso anche di temi che non vengono
considerati da altri colleghi. Ma questo è relativo, fa parte del mio carattere
e della mia persona. Sono andato in campagna e mi sono trovato tante volte solo.
Ma forse ho lavorato meglio da solo perché ho visto anche i risultati personali.
Oggi ho detto che se avessimo fatto più squadra, come altri partiti, avremmo forse
fatto di più e magari avremmo portato meno tensioni o meno malumori per
qualcuno”. Per quanto riguarda la possibilità di lasciare l’UDC in Consiglio
comunale, l’ex municipale dice di doverci riflettere. “Sono domande a cui per
ora non posso rispondere a caldo”.
Mirante: “Per noi è una grande giornata”
Nonostante
non sia riuscita a entrare in Municipio, Amalia Mirante, fondatrice di Avanti
con Ticino&Lavoro, non si sente sconfitta: “Avanti con Ticino&Lavoro ha
ottenuto il suo primo municipale in questo Cantone (Coldrerio, ndr) dopo un
anno e pochi mesi dalla sua nascita. Abbiamo fatto dei risultati strepitosi nei
Comuni in cui abbiamo presentato le liste, per noi è un grande successo. Difatti
stiamo festeggiando. Speriamo che Matteo Muschietti sia il primo municipale di una lunga
serie". Per
quanto riguarda il Consiglio comunale, Mirante sostiene che ogni risultato è un
successo. “Per un movimento come il nostro che parte più o meno da zero, in
qualunque comune è tutto un successo. Se riusciamo a fare gruppo a Lugano, sarà
un grandissimo risultato. Se entreremo in altri Consigli comunali potremo
consolidarci sul territorio. Questa per noi è una grande giornata”.

