Elezioni cantonali
“Con il fronte rosso-verde molti punti in comune”
Teleticino
25.08.2022 16:56

Al tavolo della conferenza stampa del comitato ticinese contro la Riforma AVS 21, c’era anche Boas Erez, ex rettore dell’USI, che potrebbe essere il candidato della società civile su una lista rosso-verde.
“Io qui non
rappresento nessuno, tranne me stesso”. Boas Erez ha messo subito le mani
avanti. Al tavolo dell’ampio comitato che si oppone alla riforma dell’AVS, oggi
c’era anche lui. Una presenza che non è passata inosservata. Da settimane si
vocifera che potrebbe proprio essere l’ex rettore dell’USI il candidato della
società civile su una lista rosso-verde per il Governo. "Le due proposte
per la riforma AVS21 riguardano una ridistribuzione dal basso verso l'alto. A
me sembra che le persone che erano riunite qui siano sensibili a queste tematiche
come lo sono io. Abbiamo certamente dei punti in comune", ha dichiarato ai
microfoni di Ticinonews. Una visione, quella difesa stamattina dai partiti di
sinistra e dalle organizzazioni sindacali, in cui Erez dunque si riconosce e
per cui è pronto a mettersi in gioco. A patto che l’alleanza regga.
La strategia elettorale del PS
Proprio oggi la
direzione del PS ha convocato una conferenza cantonale per il 7 di settembre.
Un ritrovo aperto a tutti gli iscritti al Partito, chiamati ad esprimersi sulle due strategie elettorali al voto: quella della direzione, ovvero una lista unica con 2
socialisti, 2 verdi e un rappresentante della società civile; e quella proposta
dalla mozione Muschietti/Roncelli/Degiorgi, che chiede invece una lista con 3 socialisti e
2 verdi. Come più volte ribadito dai vertici ecologisti, se dovesse passare
quest’ultima variante, l’alleanza salterebbe. In caso contrario, ha confermato
la copresidente Laura Riget a Ticinonews, tempo una settimana si conosceranno i
due nomi in casa socialista.
Erez in contatto con i partiti
Tutto questo in
tempo per eventualmente confermare un’altra data: il 16 settembre. Quel giorno
Boas Erez dovrebbe infatti incontrare entrambi i partiti. "Sono stato invitato a discutere ed è una discussione che
mi interessa. I partiti hanno i loro problemi da risolvere, io per il momento ne
resto fuori. Ma sono in contatto e sono stato invitato a partecipare
all'elaborazione eventuale di quello che sarebbe un programma di area
rosso-verde".

