Ticino
Confermata la nuova direzione del Partito Socialista
Redazione
26.09.2024 09:17

Foto: ©Chiara Zocchetti
Nel corso del Comitato cantonale di ieri sera sono state anche formulate le raccomandazioni per le votazioni di novembre, che prevedono tre "no".
Durante il Comitato cantonale del Partito Socialista
Ticino, svoltosi ieri sera, i delegati hanno confermato la nuova direzione
che affiancherà la copresidenza del partito. È stato
inoltre definito l’orientamento per le votazioni di novembre.
Le prossime battaglie
Il comitato
si è aperto con un intervento dei copresidenti Laura Riget e Fabrizio Sirica, che hanno
sottolineato l’importanza della recente vittoria del “no” popolare alla riforma della LPP. “È ora necessario
pensare a una riforma seria del sistema pensionistico, che preveda un
adeguamento automatico delle pensioni al rincaro e soluzioni a favore delle
persone con salari bassi”, si legge in un comunicato. Tuttavia, la copresidenza ha ribadito che ci sono
molte altre battaglie che attendono il PS nella prossima legislatura. In
particolare, a fronte dell’aumento dei premi di cassa malati e della
pubblicazione del preventivo 2025 del Cantone, il PS “si impegnerà per
evitare tagli ai sussidi di cassa malati e per garantire aumenti salariali
adeguati per i dipendenti pubblici e parapubblici che tengano conto del
rincaro”.
La Direzione
Durante la
serata, come detto, i delegati hanno
eletto la nuova copresidenza del Comitato cantonale, composta da Martha
Montella e da Hachem Tahir, e hanno poi confermato la nuova direzione del
PS, che vedrà Danilo Forini ricoprire la carica di vicepresidente. La
Direzione sarà inoltre composta da Maurizio Canetta, Marco D’Erchie,
Niccolò Mazzi-Damotti, Luca Pizzetti e Nathalie Tami, che affiancheranno i
membri di diritto, ovvero la consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti,
il capogruppo Ivo Durisch e il consigliere nazionale Bruno
Storni.
Sguardo alle prossime votazioni
Sono state
infine formulate le raccomandazioni per le votazioni di novembre: “no” al Decreto
federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali; “no” alla
Modifica del Codice delle obbligazioni riguardante il diritto di locazione:
sublocazione e disdetta per bisogno personale; “no” alla Modifica della
legge federale sull’assicurazione malattia (LAMal) riguardante il
finanziamento uniforme delle prestazioni.

