Società
Crescono i casi nelle Arp, “Coinvolti soprattutto i minorenni”
Redazione
19.09.2025 06:54

Foto: © Shutterstock - Ticinonews
Se per gli adulti il nostro Cantone è sempre stato sopra la media nazionale, il discorso è diverso per i minorenni. Bozzini: ‘’Nel 2024 vi è stato un aumento importante delle misure attive, superando per la prima volta la media nazionale’’.
Gli
ultimi dati forniti dalla Conferenza per la protezione dei minori e degli
adulti parlano chiaro: i casi trattati nel 2024 sono cresciuti del 2,6% a
livello nazionale e di oltre il 10% in Ticino. ‘’L’aumento registrato l’anno
scorso si inserisce in una tendenza in atto da anni, che vede salire
costantemente il numero delle misure attive sia per gli adulti che per i
minorenni’’, spiega a Ticinonews Damiano Bozzini, presidente della Camera di
Protezione del Tribunale d’appello. Se
per gli adulti il nostro cantone è sempre stato sopra la media nazionale, il discorso è
diverso per i minorenni. ‘’Nel 2024 vi è stato un aumento importante delle
misure attive, superando per la prima volta la media nazionale’’. Molteplici i
fattori: la realtà sociale degli ultimi anni, i problemi legati ai disagi
familiari, il disagio giovanile e l’invecchiamento della popolazione.
Il tema della riforma
L’aumento
dei dati fornisce anche l’occasione per fare il punto sulle future ARP. La
riforma prevede di passare dalle attuali 16 gestite dai Comuni a quattro
preture di protezione con organizzazione cantonale e personale specializzato.
Da nostre fonti, il consigliere di Stato Claudio Zali – nuovo responsabile del
dossier riforma – intende sottoporre al Governo nelle prossime settimane il
messaggio della nuova Legge di procedura delle future Preture di protezione.
‘’La situazione in cui operano le autorità in Ticino è nota’’,
precisa ancora Bozzini, secondo il quale gli ultimi dati dimostrano l’urgenza
dell’rafforzamento delle ARP finché saranno in funzione, e una riflessione per
una struttura adeguata al momento dell’introduzione della Pretura di
protezione.

