Ticino
Cuccioli di lupo immortalati, “avviate indagini più approfondite”
Redazione
03.11.2023 19:37

In Ticino è comparso un nuovo branco. Nessun rischio per gli escursionisti, ma si invita a consultare il volantino che spiega come comportarsi in caso di avvistamento.
La
notizia è di questa mattina: due
cuccioli di lupo sono stati individuati nella zona tra il Monte Tamaro e il
Monte Gradiccioli. Le immagini, da una fototrappola, hanno permesso di
documentare la presenza di due lupacchiotti di 3-4 mesi circa. “La
cosa ci ha un po’ presi alla sprovvista”, ha detto ai microfoni di Ticinonews Gabriele
Cozzi dell’Ufficio caccia e pesca. “Ci sono lupi in transito in quella zona, ma
non avevamo degli indizi particolari che ci facessero pensare che ci fosse una
coppia e che questa coppia si fosse riprodotta”.
Servono ulteriori indagini
Nel
nostro cantone non erano mai stati documentati così tanti branchi: si conosceva
quello dell’Onsernone attivo in Val Rovana e quello transfrontaliero della Val
Colla. Questo terzo branco è stato soprannominato Carvina e dovrebbe muoversi
su un’area di 200 metri quadrati delimitata dal Lago Maggiore, dal fiume Tresa
e dall’autostrada. Per avere certezze serviranno però nuove indagini. “Abbiamo messo
fototrappole in più e saremo maggiormente presenti sul territorio per cercare
di trovare indizi quali sterco, urina ed eventuali animali potenzialmente uccisi
dal lupo”, ha aggiunto Cozzi. “Faremo tamponi per cercare di capire, in base al
dna, chi sono i genitori, per poter poi mappare geneticamente i cuccioli”.
“Gli escursionisti possono continuare a fare la loro attività”
La
zona in questione è molto battuta dagli escursionisti, ma Cozzi non vede
particolari motivi di preoccupazione. “Mi sento di dire che gli escursionisti
possono continuare tranquillamente a svolgere la loro attività”. Chiaramente “bisogna
prestare attenzione ed essere consapevoli della presenza degli animali,
esattamente come siamo a conoscenza di altri pericoli”.

