Società
Da Scientology allo Sciamanesimo: le nuove religioni catturano il Ticino
Redazione
02.03.2025 08:01

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Secondo uno studio, i nuovi movimenti e spiritualità sono avanzati e oggi, assieme, rappresentano la seconda tradizione religiosa nel nostro cantone.
Fino al 1875, anno in cui venne fondata la Chiesa cattolica cristiana in Ticino, le comunità religiose presenti nel Cantone erano quasi esclusivamente cattoliche romane. Nel 2024 il
panorama è cambiato radicalmente, come dimostra il nuovo studio del Centro
intercantonale di informazione sulle credenze religiose realizzato nell’ambito
del progetto Re:Spiri. Lo studio ha
identificato, nel nostro cantone, un panorama estremamente diversificato e sfaccettato,
con ben 503 comunità religiose, suddivise in 10 tradizioni religiose e
spirituali. Il culto cristiano la fa da padrone con l’85% delle comunità
censite, di cui il 74% è costituito dal cattolicesimo romano. Ben rappresentati
anche l’Esoterismo, l’Islam e il Buddhismo.

Il dato che stupisce
Ma a colpire è
l’avanzata dei nuovi movimenti religiosi e delle nuove spiritualità che,
assieme, rappresentano la seconda tradizione religiosa in Ticino, con comunità
che vanno da Scientology allo Sciamanesimo, dallo Yoga al Mantra Madre. “Sempre più
persone si definiscono spirituali ma non religiose” commenta a Ticinonews Tatiana
Roveri coautrice della ricerca presso il CIC e attuale collaboratrice
scientifica del Servizio per l’integrazione degli stranieri. “Quindi il
concetto di 'nuova spiritualità' va inteso in modo più fluido: sempre più
individui non sperimentano un senso d’appartenenza religioso tradizionale,
rigettando l’adesione a un sistema di riferimento che percepiscono come
dogmatico e istituzionale, in contrasto con l’urgenza di una spiritualità più
personale”.
Alcune cifre
Lo studio
fornisce anche una mappatura dei luoghi di culto. Il Ticino ne conta ben 453,
di cui il 76% è di proprietà delle comunità religiose, mentre il 6% è
condiviso. Il 56% delle comunità si riunisce più volte a settimana, il 23% una
sola volta. Comunità che parlano 36 lingue. E se in Svizzera si rilevano in
media 0,9 comunità religiose ogni 1’000 persone residenti, nel nostro cantone la
densità è più elevata e raggiunge la media di 1,4 comunità ogni 1’000 abitanti. “La densità
ticinese dipende dal numero relativamente basso di abitanti” - prosegue Roveri -. “ma
anche dalla storica presenza del cattolicesimo romano, che ha condotto a
un’importante presenza, sul territorio, di edifici e luoghi di culto che si
concentrano per lo più nelle aree urbane”. Resta il fatto
che l’appartenenza religiosa è radicalmente cambiata negli anni: oggi in
Svizzera la seconda religione è… l’assenza di un’appartenenza religiosa, come
conferma anche l’Ufficio Federale di Statistica: il 27,6% delle persone si
dichiara senza religione, una cifra triplicata dal 2000 ad oggi.

