Ticino
Danni da maltempo, il Governo vuole fondi supplementari per i Cantoni particolarmente colpiti
Redazione
23.05.2025 09:54

Foto: ©Gabriele Putzu
Mercoledì il Consiglio federale ha discusso della possibilità di un sostegno finanziario aggiuntivo per Ticino, Vallese e Grigioni. L’idea è che i restanti costi che incombono ai Comuni fortemente toccati siano sostenuti per metà dalla Confederazione e per metà dai Cantoni.
I violenti temporali che si
sono abbattuti ripetutamente su diverse regioni della Svizzera a giugno 2024
hanno causato piene, inondazioni e scivolamenti. Particolarmente colpiti sono
stati i Cantoni del Ticino, del Vallese e dei Grigioni. Mercoledì il Consiglio
federale ha discusso della possibilità di un sostegno finanziario supplementare
per queste tre regioni e ha incaricato il Dipartimento
federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni
(DATEC) di elaborare un messaggio speciale da trasmettere al Parlamento
relativo a un aiuto straordinario. Una consultazione è prevista per l’autunno
del 2025.
Il bilancio
Gli episodi
di maltempo verificatisi alla fine di giugno 2024 hanno fatto registrare dieci
vittime in tutta la Svizzera. Tre persone risultato tuttora scomparse. Le
conseguenze per le regioni colpite "sono state gravi: strade ed edifici
allagati, la parte superiore della Vallemaggia isolata a causa del crollo di un
ponte, reti di distribuzione elettrica e condotte fognarie distrutte, il crollo
dell’autostrada A13 in Mesolcina”. A settembre 2024 il Governo
ha approvato e trasmesso al Parlamento crediti aggiuntivi ai crediti d’impegno,
per un totale di 56,5 milioni di franchi, destinati a misure immediate e al
ripristino di opere di protezione. Questa decisione si basava su una valutazione
delle esigenze dei Cantoni Ticino, Grigioni, Vallese, Vaud e di
Berna. Dal momento che alcuni
Comuni della Vallemaggia sono stati particolarmente colpiti dalle conseguenze
del maltempo, a marzo 2025 il Ticino ha inoltrato all’Ufficio federale
dell’ambiente (UFAM) una domanda di sostegno supplementare da parte della
Confederazione.
Messaggio speciale per un aiuto straordinario
Al termine delle discussioni
sul tema, mercoledì il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare
un messaggio speciale da trasmettere al Parlamento relativo a un aiuto straordinario.
L’avvio della procedura di consultazione da parte dell’Esecutivo è previsto per
l’autunno. L’idea è che, nei Cantoni del Ticino, dei Grigioni e del Vallese, i
restanti costi che incombono ai Comuni fortemente colpiti siano sostenuti per
metà dalla Confederazione e per metà dai Cantoni. Il DATEC prevede attualmente
costi residui pari a 36 milioni di franchi, che sarebbero sostenuti dalla
Confederazione. Il cofinanziamento da parte dei Cantoni rappresenta il
presupposto per una sovvenzione supplementare da parte della Confederazione.

