Lugano
De Raemy: "Il Natale è la storia di una vita travolta da eventi eccezionali”
Redazione
25.12.2022 20:55

Foto: screenshot video
Il Vescovo, ai microfoni di Ticinonews, spiega la storia del Natale, la particolarità ticinese e si pronuncia sulla salute del Papa.
“Il messaggio del Natale non è quello
della famiglia ‘carina’, con mamma, papà e un bel figlio. Dietro le quinte vi è
una situazione drammatica, che corrisponde alla vita vera”. Queste le parole
dell’amministratore apostolico della Diocesi di Lugano, Alain de Raemy, ai
microfoni di Ticinonews, sulla festa che celebra la nascita di Gesù.
Il messaggio del Natale
Il vescovo spiega: “Ci sono due
fidanzati sorpresi da una gravidanza non prevista. Al momento del parto non
hanno un alloggio. In seguito alla nascita, la famiglia deve scappare e andare
in Egitto. Diventano rifugiati e tornano quando la situazione si è calmata”.
L’amministratore apostolico ricorda in questo modo il significato del presepe:
“È la storia di una vita travolta da eventi del tutto eccezionali”.
Ticino
Da poco arrivato nel nostro Cantone,
de Raemy definisce il Ticino come “una realtà di Chiesa con delle particolarità
ticinesi”. Riguardo alle persone che, invece, si recano solo una volta all’anno
a Messa, dice: “Non li rimprovero, anzi li incoraggio. Che abbiano una bella
esperienza, così potranno tornare”.
Salute del Papa
Papa Francesco, nell’ultima settimana,
ha annunciato che per motivi
medici potrebbe dimettersi dal suo ruolo. Ticinonews ha
quindi chiesto al Vescovo se la salute del Capo della Chiesa cattolica lo
preoccupi. “Ha una volontà così forte che non mi preoccupo per lui. Non mi sembra
che la sua salute sia peggiorata, ma mi sembra una situazione difficile. Egli non
può essere operato perché non sopporta l’anestesia”.

