CAMPIONE D'ITALIA
"Debiti saldati in cinque anni"
Andrea Ramani
08.11.2022 15:25

Foto: ©Chiara Zocchetti
La situazione economica del Casinò di Campione fornisce rassicurazioni sul rispetto del piano di concordatario che permetterà il saldo dei circa 90 milioni di debiti accumulati dalla casa da gioco.
La data segnata sul calendario dell’amministrato delegato
Marco Ambrosini è quella del 21 novembre, quando il tribunale fallimentare di
Como informerà che i creditori del Casinò di Campione hanno accolto la proposta
di concordato presentata dalla società.
Detto altrimenti, le possibilità di un secondo fallimento
della casa da gioco sono lontane, lontanissime. Ora si parla di sistemare la
situazione debitoria, con i risultati raggiunti finora dall’azienda che sono
superiori agli obiettivi fissati dalla corte comasca.
"Fiducia suffragata dai numeri"
“Sono molto fiducioso – ha affermato Ambrosini - non
si tratta solo di un auspicio ma è una convinzione suffragata da numeri che
sono incoraggianti”.
Il piano concordatario, fissa degli obiettivi per cinque
anni, affinché la casa da gioco possa restare a galla e al contempo saldare i suoi
debiti verso i creditori, per una cifra che si aggira attorno ai 90 milioni. Il
piano prevede una via prioritaria per gli ex dipendenti non reintegrati nei 174
che a gennaio sono tornati nelle sale del Casinò, seguiranno gli altri
creditori, con obiettivi progressivamente più alti nei cinque anni.
Le proiezioni sono quelle di una crescita non solo nell’ambito
dell’offerta di gioco, ma anche nel settore della ristorazione, del commercio e degli eventi. In quest'ultimo caso, il grande banco di prova saranno i festeggiamenti per il Capodanno.

