Ticino
Dedicare una via di Lugano a Giorgio Salvadè
Redazione
12.08.2022 11:07

Foto: ©Chiara Zocchetti
È quanto chiede il Gruppo LegaLugano in Consiglio Comunale tramite un’interrogazione. Oggi è infatti il decimo anniversario della sua scomparsa.
Nato a Sorengo
nel 1949, il medico Giorgio Salvadè è stato vice-primario di Medicina all’Ospedale
Italiano di Lugano dal 1984 fino alla sua morte. Entrato nella Lega dei
Ticinesi nel 1992, è stato poi eletto municipale a Lugano dove è rimasto in
carica fino al 2000. L’Università della Svizzera Italiana (USI) lo vede inoltre
come suo promotore; l’istituto accademico è infatti nato nel 1995 grazie “al
suo enorme contributo quale Capo Dicastero Istruzione e Cultura con l’aiuto convinto
dell’amico Giuliano Bignasca e dell’allora sindaco Giorgio Giudici”, si legge
nell’interrogazione.
Una via a lui dedicata vicino all’USI
“La grande convinzione verso l’istruzione e la
formazione, unita alla fervida volontà di creare un polo accademico nel
luganese, sono state qualità determinanti di Giorgio che hanno portato alla
realizzazione dell’attuale Università, fiore all’occhiello del nostro
territorio”, scrive il Gruppo LegaLugano precisando che “l’importanza che
ricopre ora l’USI nel nostro contesto sociale e gli importanti sviluppi
formativi a favore anche dei nostri giovani, non sarebbero
stati possibili senza l’impegno e la costanza di Giorgio Salvadè”. Motivazioni
che hanno portato il Gruppo a presentare un’interrogazione al Consiglio
Comunale si chiede:
- "non ritiene il
Municipio opportuno dedicare, a 10 anni dalla scomparsa, una via nelle
vicinanze dell’USI a Giorgio Salvadè, quale riconoscimento dell’impegno profuso
per la realizzazione dell’Università della Svizzera Italiana?"

