Preventivo
Deficit di 5,4 milioni per la città di Bellinzona
Laura Milani
28.10.2022 15:52

Foto: ©Chiara Zocchetti
Presentato dal Municipio il preventivo per il 2023, su cui incidono rincari energetici e cambiamenti climatici. Il moltiplicatore viene mantenuto al 93%.
Per il 2023 la città di
Bellinzona prevede un disavanzo di 5,4 milioni. Un risultato come altri segnato
dal contesto internazionale che ha visto esplodere i costi dell’energia e delle
materie prime. Complessivamente le spese crescono di 8 milioni, in particolare
quelle per il personale, a cui il Municipio ha deciso di riconoscere
integralmente il rincaro dei salari sulla base di un’inflazione del 2,6%. Un
aumento di 6,7 milioni lo segnano comunque anche i ricavi: +1,9 milioni per
quanto riguarda le persone fisiche, +230mila franchi per quelle giuridiche.
“Non abbastanza per colmare il divario ma siamo comunque soddisfatti”, ha
commentato il capo dicastero Finanze Fabio Käppeli. Al rialzo in modo massiccio
anche i contributi al Cantone, in particolare quelli legati agli anziani.
Nonostante il deficit l’Esecutivo ha scelto di mantenere stabile il moltiplicatore
d’imposta al 93%.
"Nessun aumento del moltiplicatore"
“Un importo, il disavanzo
preventivato, non banale benché più contenuto di quanto ci aspettassimo”, ha
commentato dal canto suo il sindaco Mario Branda. A livello finanziario
l’obiettivo è quello di contenere il deficit a mezzo milione di franchi per il
2026, ma al momento non sono previste misure incisive come un aumento del
moltiplicatore o il congelamento degli scatti salariali, “l’ultima ratio” se la
situazione dovesse precipitare. Un preventivo che d’altronde
si inserisce in un contesto storico molto incerto, confrontato con i rimasugli
della pandemia, le conseguenze della guerra e le sfide climatiche che la città
deve comunque tenere a conto anche con tutta una serie di decisioni ed
investimenti. A tal proposito si preventivano 25 milioni di investimenti netti
tra strategici e ordinari, come l’inizio della costruzione di una centrale
Biogas, la promozione del verde, la valorizzazione della Fortezza e il nuovo
comparto Officine. Per quanto riguarda quest’ultimo, tra dicembre e gennaio il
Municipio licenzierà il messaggio per la variante di piano regolatore. Del resto “una città che, pur
mantenendo un equilibrio finanziario si dimostra vivace e visionaria è in grado
di attirare nuove realtà”, hanno sottolineato i municipali. Lo si è visto con
lo sviluppo del polo biomedico e il recente acquisto dell’ex stabile IRB che da
qualche mese ospita realtà importanti. Recentemente altre società si sono
rivolte alla città chiedendo degli spazi e il tema sarà oggetto di riflessione
in futuro.

