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Dichiara 3'000 euro in dogana, ma ha con sé un certificato azionario che vale 100 mila franchi
Red. Online
15.01.2026 16:27

All'uomo, cittadino italiano residente nella Confederazione, è stata comminata una sanzione amministrativa che va da un minimo del 70% ad un massimo del 100% della somma eccedente quella prevista
Negli scorsi giorni, militari
del Gruppo Ponte Chiasso hanno fermato in dogana e sottoposto a controllo in
entrata un cittadino italiano residente in Svizzera. L’uomo, rispondendo alle
domande di rito, ha dichiarato di avere con sé circa 3'000 euro. Visto il suo
stato di agitazione, gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo su di
lui e sulla valigetta che aveva al seguito. Proprio all’interno della valigetta
sono stati rinvenuti un certificato azionario al portatore emesso da una
società elvetica del valore di 100.000 franchi, nonché denaro contante
rientrante nei limiti di legge.
Le conseguenze
Non avendo assolto all’obbligo
dichiarativo, al proprietario è stata comminata una sanzione amministrativa che
va da un minimo del 70% ad un massimo del 100% della somma eccedente quella
prevista, con il sequestro amministrativo del certificato del valore di 107'146
euro.

