Ticino
Dichiarazione di fedeltà per 19 nuovi agenti di custodia
Redazione
06.03.2023 16:16

Foto: © Dipartimento Istituzioni
Tra i nuovi agenti che hanno concluso la formazione di 8 mesi vi sono quattro donne. Gobbi: “Una professione che permette di specializzarsi n diversi ambiti”.
Si è svolta venerdì pomeriggio, all’Auditorium della Scuola Cantonale di
Commercio di Bellinzona, la cerimonia di dichiarazione di fedeltà alla
Costituzione e alle leggi dei 19 nuovi agenti di custodia attivi presso le
Strutture Carcerari Cantonali (SCC), che hanno terminato con successo la loro
formazione teorica e pratica durata 8 mesi: 9 di loro hanno partecipato alla
scuola nel 2020 (segnata dalla pandemia e per questo motivo privata della
cerimonia finale) e 10 alla scuola del 2022. Tra loro vi sono 4 donne.
“Un lavoro che permette di crescere”
Nel suo intervento il direttore del Dipartimento delle istituzioni
Norman Gobbi ha evidenziato l’importanza del ruolo degli agenti di custodia,
garanti da un lato della sicurezza nelle Strutture Carcerarie Cantonali, e
dall’altro chiamati ogni giorno ad accompagnare il detenuto nel suo percorso di
esecuzione della pena e quindi del reinserimento nella società. In sostanza,
dunque, un lavoro che grazie a un percorso di carriera interno “permette la
crescita professionale, nonché la specializzazione nei diversi ambiti”.
Alcune cifre
La direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti ha dal
canto suo voluto evidenziare le soddisfazioni che caratterizzano la funzione di
agente di custodia, rimarcando la complessità di operare in un contesto
detentivo. Nel 2022 sono stati ben 1’300 i detenuti collocati a fronte di varie
tipologie di reato, suddivisi nei tre stabilimenti carcerari ticinesi,
provenienti da 31 nazionalità; di religioni, etnie e culture molto diverse, con
conseguenti problematiche derivanti dal vivere comune.
“Collaborare alla costruzione di uno spirito di team”
Il direttore delle Strutture carcerarie cantonali, Stefano Laffranchini
Del Torchio, ha infine indirizzato i migliori auguri alle nuove e ai nuovi
agenti di custodia, sicuro che sapranno dialogare tra di loro e con i colleghi,
“collaborando alla costruzione di uno spirito di team indispensabile per
operare a stretto contatto con situazioni sensibili, ma allo stesso tempo
stimolanti e variate come quelle che si possono incontrare nell’accompagnare e
sostenere quotidianamente i detenuti”.

