Bellinzona
«Dimissioni di Claudio Zali»: Io l’8 ogni giorno annuncia un presidio
Red. Online
24.07.2026 21:53

La manifestazione è annunciata per mercoledì sera in Piazza Governo a Bellinzona - «È inaccettabile che in Governo sieda una persona che incita alla violenza contro le donne»
Il Collettivo «Io l'8 ogni giorno» invita
associazioni, collettivi, partiti, persone interessate e realtà impegnate nella
lotta contro la violenza di genere a unirsi a un presidio pubblico «per
chiedere le dimissioni del consigliere di Stato Claudio Zali», mercoledì 29
luglio alle 18 in Piazza Governo a Bellinzona. Le registrazioni rese note in
questi giorni, «nelle quali Zali incita alla violenza contro una donna, rappresentano un fatto gravissimo» si legge in una nota stampa. Ancora più
grave «è che il Governo ticinese, pur dichiarando a parole il proprio impegno
contro la violenza di genere, non abbia chiesto le sue dimissioni, né adottato
alcuna misura concreta».
Lo scopo della mobilitazione
Secondo il collettivo, «è inaccettabile che nell’Esecutivo sieda
una persona che incita alla violenza contro le donne. È incompatibile con
qualsiasi politica di prevenzione, tutela e rispetto dei diritti fondamentali».
Il presidio ha dunque lo scopo di «affermare che la violenza di genere non è
negoziabile»; chiedere che le istituzioni «siano coerenti con le loro
dichiarazioni»; dire che la credibilità delle politiche contro la violenza «passa
dai comportamenti di chi governa»; ribadire che la fiducia dei cittadini «non
può essere tradita».
Le richieste
In concreto, si chiedono le dimissioni immediate del
consigliere di Stato Claudio Zali, l’assunzione di responsabilità da parte del
Governo ticinese, «coerenza istituzionale con le politiche di prevenzione e
contrasto alla violenza di genere».

