Diocesi
Dimissioni di Lazzeri: "Non c'è l'ufficialità, ma la certezza sì"
Redazione
07.10.2022 19:29

Le dimissioni del Vescovo Valerio Lazzeri sarebbero una certezza. Lo sostiene il professore della facoltà di teologia di Lugano Markus Krienke.
"La certezza c'è, l'ufficialità no". Parole di Markus Krienke, professore alla Facoltà di teologia, ai microfoni dei colleghi di Ticinonews in merito al possibile ritiro di Monsignor Valerio Lazzeri dalla carica di Vescovo della Diocesi di Lugano.
"Una decisione che ho rispettato"
Il professore ha voluto sottolineare come questa decisione l'abbia colpito. "Una decisione che ho rispettato", spiega il professore, "queste dimissioni colpiscono
tutti e ci raccontano qualcosa di più su Lazzeri: una persona molto profonda e
spirituale. Forse non è riuscito ad imporsi, per quanto riguarda alcune
dinamiche, all’interno della sua Diocesi. Il motto è 'non disturbare la
musica'. Si immagina una musica più armoniosa, ma probabilmente c’erano toni
più discordanti. Sono convinto che sia una decisione meditata".
Le dimissioni erano nell’aria
“Le voci sulle
dimissioni circolavano negli ultimi giorni, ma personalmente non le ascoltavo”,
ha spiegato Krienke, il quale ha detto che non credeva a quelle indiscrezioni. “Mi
ha colpito la sua decisione, ma l’ho accolta con grande rispetto. Certamente
queste dimissioni colpiscono tutti e possono raccontare qualcosa in più su chi è
Lazzeri: una persona molto profonda e spirituale”.
Il ruolo del vescovo
“Il vescovo deve
essere un ponte tra chiesa e società.
Quest’ultima ha dinamiche sempre più proprie ed è diventata più critica
nei confronti della chiesa. Oggi il vescovo deve affrontare delle dinamiche anche
discordanti, deve capire le problematiche, difendersi da determinate accuse e
restare critico nei confronti della società, perché altrimenti non si
eserciterebbe la propria funzione in maniera corretta.”
Le personalità che potrebbe sostituire “ad interim” Lazzeri
“I nomi sono
principalmente due: Alain De Raemy e Pierre Farine, due nomi connessi con la
Diocesi di Losanna e Friburgo. Uno è il vescovo emerito e l’altro quello
ausiliare. Ma potrebbe anche essere Don Mino Grampa a traghettare la Diocesi di
Lugano verso il successore di Lazzeri, il quale sarà eletto tra il clero del
Ticino, come dice il concordato”, ha concluso Krienke.

