Riconoscimenti
Distinzione "Scuola dell'energia" per l'istituto di Stabio: una prima per la Svizzera italiana
Redazione
23.10.2025 13:54

L’istituto ha soddisfatto tutti i criteri previsti dal programma, "consolidando un approccio sostenibile all’uso delle risorse naturali". Tra le azioni realizzate figurano un workshop di coprogettazione per individuare strategie di mitigazione del surriscaldamento urbano.
L’istituto
comunale di Stabio, composto da scuola dell’infanzia ed elementari, ha di
recente ottenuto la distinzione “Scuola dell’energia”. Si tratta di una prima assoluta per la
Svizzera italiana. Finora potevano infatti fregiarsi di questo riconoscimento
unicamente 38 istituti di varie altre regioni elvetiche. Ma come è stato raggiunto questo traguardo? Innanzitutto,
all’inizio dell’anno 2024-2025, sotto la supervisione del direttore
Daniele Gaffuri, è stato istituito il gruppo di lavoro “Scuola dell’energia”,
composto anche da rappresentanti del corpo docenti, del personale tecnico, dell’Ufficio energia e dell’Ufficio ambiente del Comune.
Questo gruppo, viene spiegato in un comunicato, "ha documentato le numerose attività e iniziative svolte nelle varie classi e nei vari livelli tramite gli insegnanti".
"Soddisfatti tutti i criteri"
L’inserimento
di “Scuola dell’energia” nelle progettazioni didattiche è avvenuto in modo
naturale, e i tre momenti d’istituto comuni organizzati nel corso dell’anno
hanno trovato punti di convergenza con le attività delle singole classi. L’istituto "ha soddisfatto tutti i criteri
previsti dal programma, consolidando un approccio sostenibile all’uso delle risorse naturali", si legge ancora. Tra
le azioni realizzate figurano un workshop di
coprogettazione per individuare strategie di mitigazione del surriscaldamento
urbano inserito in una settimana progetto a tema biodiversità, la creazione di
decorazioni natalizie con materiali di recupero e l’installazione di illuminazioni
solari, nonché una giornata dedicata alla mobilità sostenibile.
I prossimi passi
Il
percorso della Città non si conclude con la certificazione: "si tratta di un
impegno continuo che è già ripartito nell’anno scolastico in corso". L’istituto ha infatti intrapreso una nuova sfida, quella
della riduzione dei rifiuti, aderendo al programma “École Zéro Déchet” promosso
da Zero Waste Switzerland, in sinergia con il progetto “Comune Zero
Rifiuti”.

