Ticino
“Divieto d’accesso alle auto di frontalieri con un solo conducente”
Redazione
10.03.2023 09:10

Foto: ©Chiara Zocchetti
È la richiesta inoltrata al Consiglio di Stato dal deputato Massimiliano Robbiani (Lega dei Ticinesi), e già presentata a Berna dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri. “I problemi viari sono provocati dagli eccessi del frontalierato e vanno risolti intervenendo sulla causa”.
Il Consiglio di Stato è incaricato di esaminare la
fattibilità, da parte del Cantone, di decretare dei divieti d’accesso, a
determinate condizioni, alle auto di frontalieri con a bordo il solo conducente.
A chiederlo una mozione inoltrata al Governo dal granconsigliere leghista
Massimiliano Robbiani. La stessa richiesta, lo ricordiamo, era stata inoltrata
a Berna negli scorsi giorni dal parlamentare Lorenzo Quadri.
Le motivazioni
La richiesta si inserisce nel contesto di un rilevamento
effettuato dal Dipartimento del Territorio da cui è emerso che l’87% delle auto
in entrata con targhe italiane viaggiano con a bordo un solo conducente. Le
conseguenze viarie di questa situazione, si legge nell’atto parlamentare, specialmente
nel Mendrisiotto e nel Luganese, “sono dei continui congestionamenti della
viabilità con tutte le ricadute negative del caso sulla qualità di vita degli
abitanti”. A ciò “va aggiunto che il numero dei frontalieri continua ad
aumentare”.
“Intervenire sulla causa”
La richiesta è quella di “risolvere questi problemi viari intervenendo
sulla causa, essendo essi provocati dagli eccessi del frontalierato”. Non è per
contro accettabile “pensare di farlo penalizzando indiscriminatamente tutti gli
automobilisti, compresi i residenti, che hanno tutto il diritto di potersi
spostare liberamente in casa propria”.

