Solidarietà
Don Donatien, la parrocchia di Losone raccoglie i fondi per il rimpatrio della salma
Redazione
08.10.2022 10:50

Il corpo senza vita del 39enne, il quale quest’estate ha tenuto messa a Losone, è stato ritrovato a Milano. Il presidente del Consiglio parrocchiale: “Ci siamo attivati per aiutare la famiglia di Donatien e rimpatriare in Ciad la sua salma”.
Don Donatien Mbaihornom era un 39enne del Ciad in vacanza in
Ticino. Non un turista qualunque, era un prete della diocesi di Doba trasferitosi
a Roma per studiare pedagogia, ma visto che in estate non poteva permettersi di
tornare a casa, ha trascorso le vacanze alle nostre latitudini e durante le sue
ferie dava anche messa. “È arrivato come prete-studente a Roma da un altro
continente, è venuto in vacanza a Losone dove celebrava le messe e aiutava il
nostro parroco”, ha spiegato a Ticinonews Silvano Beretta, presidente del
Consiglio parrocchiale di Losone. “Dal suo arrivo si è subito mostrato gentile
e cordiale e disponibile. Ha legato molto anche con alcuni parrocchiani, in
diversi lo avevano invitato a pranzo o a cena perché era un prete ben voluto.”
L’ultima messa e la tragedia
Lo scorso 16 settembre, alle 10, alla residenza anziani “Ai
noci” di Losone c’era la messa e quel giorno fu data da Don Donatien. Al termine
della celebrazione comunicò ai fedeli che sarebbe rientrato a Roma e loro, alla
notizia, risposero con un applauso. Due giorni dopo, il 18 settembre, il rientro
verso la capitale italiana si è interrotto a Milano. Alla stazione centrale si
sono perse le tracce dell’uomo che, stando alle informazioni raccolte finora, avrebbe
trascorso una notte in albergo. Ma poi è scomparso. I suoi bagagli sono stati
trovati davanti ad un palazzo meneghino e 10 giorni dopo la tragica scoperta del
suo corpo senza vita nascosto da alcuni alberi all’esterno del cimitero di
Cormano: la cintura stretta al collo e il cadavere lì da almeno qualche giorno,
oltre ad alcuni altri dettagli non chiari, hanno destato la curiosità dei media
italiani. Gli inquirenti milanesi, però, propendono per il gesto estremo.
La solidarietà ticinese
Una tragedia che ha commosso la comunità della parrocchia di
Losone, la quale ha deciso di attivarsi, avviando una raccolta fondi. “Quando
siamo venuti a conoscenza di questo triste fatto ci siamo subito attivati e
abbiamo cercato di individuare quali fossero le soluzioni migliori o gli aiuti
che potevano dare per la famiglia e per il rimpatrio della salma”, ha detto Beretta.
“Possiamo capire che perdere un proprio caro in un altro continente non sia
semplice, ed anche difficoltoso sia per il recupero della salma sia per la
famiglia che contava su di lui per il prosieguo della loro vita. Era una fonte
di entrata che mancherà.”
Le “vacanze” ticinesi dei parroci
“Questi studenti di solito in estate, visto che il costo di
rientro è alto e le vacanze sono limitate per 2-3 settimane, rimangono a
disposizione delle parrocchie e sono in diversi che vengono nelle parrocchie
ticinesi a fare questi servizi, vacanza-lavoro.”

